Politica

Battipaglia: un nuovo regolamento per gli uffici comunali

BATTIPAGLIA. Controllo degli accessi e dei flussi all’interno del palazzo comunale, verifica sulle attività del personale e una costante sorveglianza di ciò che avviene nei vari uffici. Su questi indirizzi politici poggia le basi il nuovo regolamento del personale predisposto nel corso delle ultime due settimane e che attende la rivisitazione finale da parte della giunta prima di giungere, per l’approvazione definitiva, al Consiglio comunale. Numerose saranno le novità. A partire dall’ingresso, ossia da chi vorrà accedere al Comune, in piazza Aldo Moro o nella sede distaccata di via Plava.

A ogni cittadino, al momento di attraversare il portone principale del municipio, saranno chiesti documenti e notizie circa gli uffici che intende raggiungere, per ricevere un badge con tali informazioni. Nel rispetto della privacy, tali cartellini, da riconsegnare al personale incaricato al momento dell’uscita dal Comune, non riporteranno il nome completo dell’utente. Ogni accesso sarà registrato su un computer, con orari, anagrafica e motivo della visita. In sostanza, come già avviene nella maggior parte degli enti e presso le aziende private più grandi. Gli accessi degli utenti saranno inoltre registrati anche all’interno di ciascun ufficio comunale, così come sarà calcolato e salvato negli archivi il tempo di permanenza del singolo cittadino in ciascun settore dell’ente. Tale regolamento consentirà di sapere con esattezza, e in qualsiasi momento, quali uffici sono impegnati e quanti utenti sono in attesa di essere ricevuti.

Al di là dell’aspetto puramente statistico, ci sarà la possibilità di capire e individuare quali sono gli uffici comunali maggiormente affollati dall’utenza o la presenza di situazioni particolari con cittadini che vagano per i vari uffici senza una meta, garantendo anche una maggiore sicurezza. Il regolamento è stato redatto da Vittorio Del Tufo, recentemente nominato a capo dell’ufficio del personale al Comune di Battipaglia. L’indirizzo politico, invece, è giunto dal vice sindaco Ugo Tozzi, che nel corso della campagna elettorale aveva più volte affermato la necessità di dotare l’ente di un regolamento per controllare gli accessi al Comune e le attività degli uffici.

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