Tragedia sfiorata a Bellizzi, albero caduto in piazza “Iotti”

albero-bellizzi1

Bellizzi tragedia sfiorata per la caduta di un albero. Le raffiche degli ultimi giorni hanno provocato il distacco di un albero in piazza "Iotti" a Bellizzi

Bellizzi tragedia sfiorata per la caduta di un albero. Le raffiche degli ultimi giorni hanno provocato il distacco di un albero in piazza “Iotti” a Bellizzi e che solo un caso fortuito, ha permesso che non si verificasse una tragedia.

Albero caduto a Bellizzi

La caduta dell’albero è avvenuta nelle ore notturne, provocando così solo danni ad una recinzione privata adiacente larea pubblica. Ad evidenziare la questione il consigliere di minoranza Angelo Maddalo che attenziona la maggioranza su una serie di documenti che furono già nel 2016 protocollati presso l’ente nei quali si evinceva il pericolo che questi enormi fusti presenti nella piazza Nilde Iotti potessero arrecare danni. Dichiara Maddalo : “Purtroppo mi amareggia vedere che la superficialità di alcuni amministratori mette in pericolo l’incolumità dei cittadini. Capisco che forti raffiche di vento ed eventi naturali possano creare danni e ne abbiamo purtroppo avuto diversi esempi in provincia di Salerno, ma la cosa grave è quando il pericolo viene preannunciato anni prima e chi amministra non ne prende atto. Difatti attraverso documenti protocollati che portano la firma dell’avvocato Patrizia Quaranta, in maniera attenta erano già diretti all’ente nel 2016 con un susseguirsi poi di segnalazioni continuamente inviate al comune di Bellizzi. Nessuno pero’, compresi gli uffici comunali, hanno preso provvedimenti. Fatto sta che oggi proprio in virtù di quello che poteva accadere e che in altre realtà purtroppo è già accaduto, Maddalo chiederà immediatamente che venga effettuato un monitoraggio del patrimonio arboreo dopo queste raffiche di vento. Inoltre continua il consigliere, porterò l’attenzione anche sul palmeto che arreda lo spartitraffico, secondo me inutile e dannoso, viste le dimensioni delle piante ed il punti critici in cui sono collocate!”

TAG