Bellizzi, dossier ai Carabinieri sul Water Festival: le accuse di Maddalo

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Un dossier ai Carabinieri sul Water Festival tenuto a Bellizzi in estate. Il consigliere Angelo Maddalo lancia accuse su sponsorizzazioni non tracciabili

BELLIZZI. Un dossier ai Carabinieri sul Water Festival tenuto a Bellizzi in estate. Il consigliere Angelo Maddalo lancia accuse su sponsorizzazioni non tracciabili.

Accuse e polemiche sul Water Festival estivo a Bellizzi: il consigliere Angelo Maddalo presenta un esposto ai Carabinieri

I consiglieri di opposizione hanno presentato denuncia alla Procura in merito alla gestione della manifestazione estiva, organizzata a Bellizzi. Angelo Maddalo (nella foto) afferma che «i soldi delle sponsorizzazioni non sono rintracciabili, non sono pervenute fatture o ricevute».

Il consigliere sottolinea che, sebbene l’evento si sia tenuto a giugno, le polemiche vengono fuori solo adesso perché «prima i consiglieri comunali di minoranza hanno interrogato gli uffici, che hanno risposto di non riconoscere il volantino con le sponsorizzazioni; poi hanno interrogato il sindaco sull’accaduto e su quali azioni avrebbe intrapreso in merito all’annosa questione, ma il primo cittadino tace ed ecco che scattano dopo diversi mesi le denunce».

Il gruppo consiliare d’opposizione dichiara: «Le responsabilità ci sono e vanno individuate affinché il paese sappia, perché al di là di tutto, il rischio è che non ci sia più fiducia in manifestazioni che invece sono importanti e sane, al di là di chi può aver sbagliato».

In una nota, Angelo Maddalo puntualizza che «il Water Festival è una manifestazione istituzionale, quindi finanziata dal Comune. L’assessore al ramo ha fatto sponsorizzare da privati questa manifestazione, ma alla richiesta della rintracciabilità dei soldi, quindi delle fatture e ricevute e quant’altro, nulla ci è stato dato. Anzi addirittura il Responsabile dell’Area comunale ha detto che il volantino con sopra gli sponsor non è stato né autorizzato né finanziato dall’ente Comune. Abbiamo interrogato il sindaco, che dopo 4 mesi non ci ha risposto e di conseguenza siamo stati costretti a denunciarli alla Procura».

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