Blitz antidroga a Salerno, 25 arresti: c’è anche il grossista dei pusher

Iavarone

Blitz antidroga a Salerno: tra i 25 arrestati nella giornata di ieri, 16 luglio, c'è anche il grossista dei pusher.  Si tratta di Raffaele Iavarone

Blitz antidroga a Salerno: tra i 25 arrestati nella giornata di ieri, 16 luglio, c’è anche il grossista dei pusher.  Si tratta di Raffaele Iavarone, capo indiscusso dell’organizzazione che riforniva hashish e coca a tutta Salerno.

Salerno, blitz antidroga all’alba: in manette Raffaele Iavarone, grossista dei pusher

Ha sempre mantenuto un tenore di vita basso Raffaele Iavarone nonostante il grande spessore criminale rivestito, ritenuto
dagli inquirenti «intraneo» agli ambienti dello spaccio di stupefacenti da circa 20 anni. Il 38enne salernitano, che era già ai
domiciliari per altro, è il fratello più piccolo di Fabio Iavarone.

Raffaele Iavarone è ritenuto il promotore, finanziatore ed organizzatore del sodalizio criminale dedito all’approvvigionamento degli ingenti quantitativi di hashish e cocaina per diversi gruppi criminali che gestiscono lo spaccio di stupefacenti a Salerno e in
provincia: colui che dettava le direttive per l’acquisto e la cessione della sostanza stupefacente sebbene solo in rari casi ha partecipato in prima persona a scambi di droga ed accordi per l’approvvigionamento o la riscossione dei soldi per le forniture eseguite.

Ed oculata era anche la gestione dei guadagni provvedendo al riciclaggio del denaro attraverso il trasferimento su conti correnti, postepay e depositi intestati a terze persone, insospettabili e non riconducibili a lui.
Raffaele Iavarone ha fatto affari con Giovanni e Gianluca Esposito, padre e figlio, a capo di un sodalizio criminale dedito sempre al traffico e spaccio di stupefacenti e proprio durante la carcerazione di Giovanni Esposito furono intercettati alcuni colloqui in cui si faceva riferimento al 38enne salernitano che si era interfacciato con lui.

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