Cronaca

Blitz nel salernitano, droga e armi in un garage: in manette 35enne

PAGANI. Sono oltre cinque chili e mezzo di droga quelli rinvenuti nel garage di un condominio di via Cesare Sportelli grazie al fiuto infallibile di un cane.

Pocho è il suo nome ed è il più piccolo delle unità cinofile utilizzate ieri mattina dagli agenti del commissariato di Nocera Inferiore nel blitz messo a segno nella zona a ridosso dello stadio comunale Marcello Torre.

Droga e armi in un garage: i dettagli

Già «sperimentato» in altre precedenti complesse operazioni antidroga, l’abile mascotte della polizia di stato ha centrato anche stavolta il punto esatto in cui era nascosto lo stupefacente, nonostante fosse stato abilmente occultato e isolato in una busta di plastica accuratamente sigillata, proprio per bypassare controlli delle forze dell’ordine e fiuti di cani antidroga.

Ed è grazie all’intervento del piccolo Pocho e delle forze dell’ordine che finisce nei guai è finito un incensurato, classe 1983, proprietario del garage dove è stato trovato non solo l’ingente quantitativo di sostanza stupefacente, tra cocaina e hashish, ma anche una pistola clandestina di piccolo calibro con un colpo in canna, pronta quindi per essere utilizzata.

Era un insospettabile e mai aveva avuto alcun problema con la giustizia in passato, il 35enne di Pagani, barista, è stato arrestato e trasferito al carcere di Fuorni. Gli investigatori ipotizzano si tratti solo di una testa di legno al servizio di terzi, del classico soggetto al di sopra di ogni sospetto a cui affidare la custodia di carichi «scottanti».

Le indagini degli uomini del commissariato di Nocera Inferiore, diretti dal vice questore aggiunto Luigi Amato, puntano ora a fare chiarezza sulla provenienza della droga, sull’identità di chi ha voluto nascondere in quel garage pistola e stupefacente.

Il blitz

Il blitz degli agenti è avvenuto, secondo quanto riporta Il Mattino, nella mattinata di ieri. Una perquisizione di iniziativa scaturita dagli esiti di una serie di accertamenti eseguiti nelle ultime settimane nella città di Sant’Alfonso, nell’ambito di una costante e certosina attività di controllo del territorio fortemente voluta dal dirigente Amato quale azione di prevenzione e repressione dei fenomeni illegali a partire dal consumo e dallo spaccio di sostanze stupefacenti.

Con l’ausilio delle unità cinofile, i poliziotti hanno fatto irruzione nel garage di via Sportelli, in un condominio del parco Sale.

La droga era nascosta in una comune borsa termica da spiaggia, conservata in una busta di plastica, accuratamente sigillata: più di cinque chili di hashish e trenta grammi di cocaina purissima che, una volta lavorata, avrebbe fruttato almeno trecento singole dosi da smerciare nei circuiti dello spaccio.

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