Cronaca

Fu bocciata e non riammessa a scuola, a Battipaglia. Oggi, dopo 4 anni, Sharon è diplomata

BATTIPAGLIA. Era stata protagonista di una vicenda singolare nel 2014 per essere stata bocciata e successivamente non ammessa all’istituto “Ferrari” di Battipaglia. Solo dopo un lungo tiro e molla, finito a colpi di carte bollate e denunce, una ragazza di 14 anni era stata riammessa a scuola, due mesi dopo l’inizio dell’anno scolastico. Pochi giorni fa, in quello stesso istituto, Sharon Donata Gatto ha conseguito il diploma.

Bocciata e non iscritta a scuola

La vicenda aveva sollevato un polverone, generando più volte interrogativi circa la situazione psicologica della ragazzina, all’epoca minorenne, impossibilitata, per motivi sostanzialmente burocratici, ad assolvere l’obbligo scolastico. L’allieva, bocciata lo scorso anno scolastico, era stata prima trasferita in un’altra sezione, in seguito non ammessa e non iscritta al “Ferrari”.

La 14enne si era presentata all’apertura dell’anno scolastico. Tuttavia, non era stata accolta in aula e non era presente nel registro di classe. Alla mamma, Roberta Masucci, la dirigente scolastica Daniela Palma aveva spiegato che la domanda d’iscrizione non era stata approvata dal Consiglio di Classe, essendo stata bocciata l’anno precedente. Su invito della scuola, la famiglia aveva provveduto ad iscrivere nuovamente la ragazza, cui veniva assegnata un’altra classe.

Il giorno successivo l’amara sorpresa. Al momento dell’appello, la studentessa non era presente nella lista fornita agli insegnanti. Di fronte alla richiesta di chiarimenti, la ragazza era stata accompagnata fuori dall’istituto. La famiglia aveva deciso di presentare denuncia presso la compagnia dei carabinieri di Battipaglia, nominando un avvocato, Rocco Palombella, per tutelare gli interessi delle giovani studentesse.

La riammissione a scuola

Solo dopo due mesi e l’intervento anche di esponenti politici ed istituzionali, la ragazza era stata riammessa in classe. Prima solo come uditrice, infine come studentessa a tutti gli effetti. Un caso di cui erano state informate testate giornalistiche locali e nazionali.

Il diploma di Sharon

Da allora, Sharon ha proseguito gli studi, fino al diploma. Che per la ragazza, ed anche per la famiglia, ha rappresentato un traguardo emozionante dopo la vicenda di qualche anno fa.

Il commento della madre

«È stata una grande vittoria per Sharon e per tutti noi – ha commentato la madre, Roberta Masucci – le cose vanno fatte sempre con regolarità, senza preferenze o simpatie. Mia figlia era rientrata a scuola perché ne aveva il diritto. In quella vicenda, abbiamo dimostrato che Sharon aveva ragione e la scuola aveva torto».

Francesco Piccolo

Giornalista professionista, direttore del network L'Occhio che comprende le redazioni di Salerno, Napoli, Benevento, Caserta ed Avellino. Direttore anche di TuttoCalcioNews e di Occhio alla Sicurezza.

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