Pagani, il ricordo di Giacomo De Riso: “Stavo perdendo mano e occhio per i botti”

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Botti di Capodanno pericolosi, il racconto: "Potevo perdere occhio e mano". Parla il 48enne di Pagani Giacomo De Riso, padre di tre figli

Attenzione ai botti di Capodanno. Mancano poche ore ai festeggiamenti di fine anno e come sempre resta altissima l’attenzione per chi userà fuochi d’artificio per salutare l’anno che sta per terminare.

Botti di Capodanno pericolosi, la testimonianza

Dalle colonne de Il Mattino arriva la testimonianza del 48enne di Pagani, Giacomo De Riso, il quale ha raccontato la sua esperienza con i petardi: “Stavo perdendo la mano e un occhio. Mi è andata bene e da allora ho detto basta con i botti a Capodanno”.

Il racconto

L’uomo, sposato e con tre figli, qualche anno fa ha rischiato di pagare a caro prezzo l’idea di far esplodere un petardo inesploso: “Fino a quel momento ho sempre pensato di sapere bene cosa stessi facendo e dimuovermi comunque in sicurezza. Non ho mai avuto paura che potessi far male a me stesso o chi mi stava vicino. Per farsi male, invece, basta davvero una piccola leggerezza e gli effetti possono essere davvero devastanti.

Dopo l’incidente ho pensato a mia moglie e ai miei figli e da allora ho detto basta. A tutti quelli che amano, come me prima, sparare botti pericolosi a Capodanno dico che non vale la pena rischiare la vita. Divertitevi con le fontane colorate e tutti gli altri fuochi pirotecnici sicuri”.


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