Eventi e cultura

Il Caffè 21 Marzo compie due anni. A Battipaglia, in programma due giorni di festa e riflessione

Dopo l’8 luglio del 2015, con l’apertura del Caffè 21 Marzo, il vento di una nuova primavera continua a soffiare forte in città. Da quel giorno si è dato il via a una straordinaria e concreta esperienza di riutilizzo sociale di un bene confiscato alla camorra che oggi, a due anni di distanza, è sempre di più il segno di un cambiamento di rotta possibile; il segno concreto della vittoria dello Stato sulla criminalità organizzata; un’opportunità straordinaria di riscatto; una scommessa che, pur tra mille difficoltà, segna una direzione precisa.

Grazie al lavoro quotidiano di tante persone, il Caffè 21 Marzo non è un semplice bar ma un luogo di incontro e di confronto, un centro di aggregazione e di inclusione sociale. Ogni giorno, con non pochi sacrifici, il Caffè 21 Marzo assolve alla sua funzione di luogo privilegiato di formazione ed educazione, di accoglienza e solidarietà, di sostegno e accompagnamento per chi fa più fatica. Basti pensare al servizio di doposcuola sociale, che, grazie all’impegno dei volontari dell’Associazione San Filippo Neri, accoglie e sostiene nel loro percorso scolastico circa 60 bambini, molti dei quali di origine straniera.

Saranno proprio i piccoli studenti del doposcuola sociale che sabato 15 luglio alle ore 17:00 apriranno i festeggiamenti per il secondo compleanno del Caffè 21 Marzo con alcuni spettacoli teatrali in collaborazione con alcune scuole del territorio. A seguire, alle ore 18:30, ci sarà un momento di dibattito e confronto sul tema “Città a colori: dall’accoglienza ai processi di integrazione dei flussi migratori”. Ne parleranno insieme: il gruppo scout Agesci Battipaglia I; il settore internazionale dell’Agesci Campania; l’Acli Salerno; il Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani. Successivamente, dalle ore 21:30, partirà la festa vera e propria con l’esibizione di artisti di strada e il concerto del gruppo di musica popolare “Sette Bocche”.

Evento nell’evento, la giornata di sabato 15 luglio, è una delle 30 tappe del Festival dell’Impegno Civile, una kermesse di spettacoli, musica, teatro, cinema e letteratura promossa dal Comitato Don Peppe Diana e dal Coordinamento Provinciale di Libera Caserta, prima manifestazione italiana ad essere realizzata sui beni sottratti alla criminalità organizzata. A questo secondo compleanno del Caffè 21 Marzo, inoltre, prenderanno parte anche i ragazzi che partecipano a E!state Liberi! – i campi di impegno e formazione sui beni confiscati promossi da Libera su tutto il territorio nazionale – e che in questi giorni, da ogni angolo d’Italia, stanno vivendo questa esperienza presso il bar di Via Gonzaga.

Lunedì 17 luglio alle ore 18:30, sempre presso il Caffè 21 Marzo, si vivrà un momento più istituzionale e di riflessione con una tavola rotonda che vedrà la partecipazione del Procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, della vicepresidente nazionale di Libera Daniela Marcone, dell’On. Davide Mattiello, membro della Commissione parlamentare antimafia, e dell’Assessore alla Legalità del Comune di Battipaglia, Laura Toriello.

Le esperienze di riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, come lo è quella del Caffè 21 Marzo, sono un segno concreto di speranza e cambiamento che chiama tutti ad un’assunzione di responsabilità. Partecipare a questo momento di festa, così come vivere il Caffè 21 Marzo durante tutto il corso dell’anno, è un modo per ciascuno di dare il proprio contributo di sostegno e di vicinanza a una realtà sana del territorio che ha, tra gli altri, l’obiettivo di diffondere una cultura fondata sulla legalità democratica e sulla giustizia sociale.


Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button