Cronaca

“Mi fa male la pancia”, corre in ospedale pensando di avere calcoli ma partorisce un bambino

Calcoli all'addome, ragazza va in ospedale e partorisce un bambino. La storia di una cameriera di Boston, oggi il figlio ha 6 anni

Arriva da Boston la storia di una ragazza che ha partorito un bambino dopo essere andata in ospedale per sospetti calcoli. Una storia risalente all’agosto del 2016, quando la giovane Kayla Fustamante stava lavorando per un evento in un locale di Boston quando improvvisamente ha sentito una serie di forti dolori all’altezza dell’addome.

Calcoli all’addome, ragazza va in ospedale e partorisce un bambino

La ragazza, allora 22enne, non sapendo cosa fare, ha fatto una ricerca su Google in base ai suoi sintomi, convincendosi di avere i calcoli renali. Kayla ha spiegato su TikTok che quella sera dopo il lavoro voleva andare dritta a casa per prendere qualche medicina e calmare il dolore, sempre più forte. Ma una sua collega preoccupata le ha consigliato di andare direttamente al pronto soccorso. Qui i medici hanno scoperto che la ragazza era incinta di ben 38 settimane.

Il racconto

Quando l’infermiera le ha fatto l’ecografia per controllare cosa c’era che non andava, è rimasta incredula: “Le ho chiesto cosa vedeva – ha detto poi Kayla ai media – e lei mi ha risposto che non poteva dirmelo. A quel punto ho pensato di stare per morire”. Poco dopo è arrivato un medico che ha preso in mano la situazione, constatando che la ragazza era effettivamente incinta, e non solo: che era in pieno travaglio e stava per partorire. “Sono impallidita, non avevo idea di essere incinta. Ho chiamato subito mia mamma e tutti i miei cari che erano preoccupati per dire loro che non erano calcoli, era un bambino. La chiamata migliore l’ho ricevuta da mio padre, mi ha detto che mi amava indipendentemente da tutto, e che non importava nulla, ce la saremo cavata tutti insieme”. E dopo soli 12 minuti, ecco la bambina, per fortuna sana e in perfetta forma.

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