Caldo a Salerno, 300 persone al giorno finiscono in ospedale

tentativo di suicidio, si taglia la gola in piazza, direzione del Ruggi, sit-in di protesta

Un’estate afosa che, anche quest’anno, non ha risparmiato vittime. Il pronto soccorso dell’ospedale di Salerno, ancora una volta è stato preso d’assalto

SALERNO. Un’estate afosa che, anche quest’anno, non ha risparmiato vittime. Il pronto soccorso dell’ospedale di Salerno, ancora una volta è stato preso d’assalto da persone anziane che, come spesso accade, risentono delle alte temperature estive, tanto da dover far ricorso alle cure mediche.

Pronto soccorso preso d’assalto

Nessun dato allarmante, però, per quest’estate 2018. Nonostante l’ondata di caldo abbia ormai raggiunto e superato il suo acme, infatti, il pronto soccorso dell’ azienda ospedaliera universitaria di Salerno non è stato preso d’assalto in misura paragonabile ad altri anni nei quali la struttura ospedaliera cittadina aveva rasentato il collasso. Gli accessi quotidiani al presidio del Ruggi hanno oscillato nel corso della settimana, tra i 260 ed i 300, risultando quindi leggermente superiori alla media

All’incirca venti in più al giorno sono stati gli utenti che si sono rivolti alla struttura ospedaliera salernitana a causa del gran caldo dei giorni scorsi: si è trattato principalmente di anziani, la maggior parte dei quali affetti da diabete.

La diagnosi dei medici

La diagnosi prevalente rilevata dai sanitari del pronto soccorso è stata di insufficienza respiratoria accompagnata da disidratazione. Secondo i dirigenti medici operanti presso il nosconomio salernitano, questi accessi sarebbero anche in parte evitabili in presenza di una più efficace assistenza domiciliare da parte dei medici di famiglia e soprattutto dei congiunti dei malcapitati pazienti, i quali essendo in età geriatrica e quindi già colpiti da patologie che compromettono il loro stato di salute ab origine, andrebbero maggiormente indirizzati verso stili di vita sani e corretti.

La disidratazione

Lo stato di disidratazione può essere prevenibile, spiegano i medici in servizio presso il punto di primo intervento di via San Leonardo, non solo attraverso un maggior consumo di acqua, abitudine spesso trascurata soprattutto dai più anziani ma anche attraverso una corretta alimentazione che prediliga alcuni tipi di frutta. Anguria e prugne gialle ad esempio possono essere introdotti nella dieta quotidiana anche da pazienti diabetici, per via delle loro proprietà nutrizionali che li rendono particolarmente poveri di zuccheri: è così possibile evitare di incorrere in spiacevoli effetti fisici delle ondate di caldo, che possono provocare, con frequenza non rara, malori anche fatali. Dunque, non resta che attendere ora il calo delle temperature che potrebbe verificarsi già quest’oggi.

La protezione civile regionale, infatti, ha diramato l’allerta meteo per piogge e temporali con conseguente criticità idrogeologica di colore giallo, dalle 11 alle 20 di quest’oggi. Sono previste precipitazioni da locali a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale con possibili raffiche di vento nei temporali.


Andrea Bignardi (Le Cronache)

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