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Camerota, Scarpitta ringrazia gli elettori: «parola d’ordine pulizia»

CAMEROTA. Mario Scarpitta si presenta durante la sua prima conferenza stampa da sindaco di Camerota e ringrazia gli elettori: «ringrazio il popolo di Camerota – dichiara il sindaco – ringrazio tutti, anche chi non ci ha votato e invitiamo tutti a collaborare con l’amministrazione per cercare di risollevare le sorti di questo meraviglioso Comune».

Il nuovo primo cittadino ha dunque incontrato i dipendenti della società portuale, il comandante dei vigili urbani e l’ingegnere Di Rosario. I caschi bianchi hanno informato Scarpitta della necessità di rivedere l’intero parco mezzi, le cui auto sono senza assicurazione, revisione e bollo.

 «Bisogna far scendere in campo più uomini – continua Scarpitta parlando a Fiore – abbiamo bisogno di dare un volto nuovo ai paesi. La circolazione delle automobili va ridimensionata e le aree pedonali devono essere di più».

Continua inoltre la lotta agli abusivi con lo sgombero di viale Pietro Troccoli, ed ha richiamato all’attenzione un turista che stava lavando la propria auto sul porto di Camerota armato di detergenti e spugna: «sono andato a dire di persona che queste cose qui a Camerota non si fanno – spiega il sindaco – come sono andato a richiamare degli ambulanti. Bisogna far rispettare le regole e lavorare fianco a fianco con gli agenti della polizia locale».

Capitolo a parte per i turisti indisciplinati, che riceveranno lo stesso trattamento dei cittadini di Camerota: «se un vigile ferma un motorino con a bordo due o tre turisti senza casco e in controsenso, questi qui vanno fermati e noi dobbiamo capire da dove vengono, cosa vogliono e soprattutto chi sono» ha spiegato intransigente il primo cittadino.

Ieri Scarpitta ha indossato per la prima volta la fascia tricolore da sindaco. A meno di due giorni dall’elezione già diversi progetti messi in campo: «abbiamo dato mandato di sistemare in breve tempo il sistema di video sorveglianza, siamo stati contattati da Legambiente per il ritiro a Roma delle ‘5 Vele’, abbiamo fatto sistemare una porta a scuola e abbiamo spiegato ai dipendenti del Porto che i pagamenti non dovranno più essere effettuati in contanti e che le imbarcazioni che entrano nel porto vanno registrate subito» spiega il sindaco.

Dopo le opere di pulizia a Palazzo di città si passerà anche per le quattro frazioni:  «insieme ai consiglieri ho organizzato una task force di vigili urbani, imprenditori, operai della Yele e lavoratori del posto. Scenderemo in campo tutti insieme per sistemare i centri storici e i luoghi più frequentati dai turisti – dichiara – ogni struttura metterà a disposizione del personale».

Scarpitta ha già dato un’impronta nuova al Comune: «Camerota deve cambiare e per farlo ha bisogno di una squadra che lavori notte e giorno per il bene comune mettendo da parte gli interessi personali».

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