Cronaca

Camorra a Salerno: ecco le famiglie più potenti della Provincia, la relazione della Dia luglio-dicembre2018

[titolo_paragrafo]La camorra a Capaccio Paestum[/titolo_paragrafo]

Nell’area del comune di Capaccio-Paestum si segnala il ritorno di storici personaggi già inseriti, con ruoli di rilievo, nel gruppo MARANDINO, fortemente legato, in passato, al cartello della Nuova Camorra Organizzata. Nel mese di marzo 2018, la DIA di Salerno ha eseguito una confisca di beni, per un valore di circa 3 milioni di euro, a carico di un imprenditore, operante nel settore delle pompe funebri, ritenuto organico al gruppo MARANDINO.

Nel territorio in esame si è rilevata anche un’intensa attività delinquenziale, connessa al traffico e allo spaccio di stupefacenti, posta in essere da gruppi non direttamente riconducibili al clan MARANDINO, alcuni dei quali promossi e organizzati da ex affiliati alla Nuova Camorra Organizzata, che potrebbero avere interesse a stringere rapporti con sodalizi operanti nella provincia di Napoli, a loro volta interessati a riciclare e reimpiegare capitali illeciti nei settori produttivi della zona (turistico, alberghiero, zootecnico, agricolo).

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Pasquale De Prisco

Nato a Napoli il 16 maggio 1986 e residente a Pagani (Sa). Laurea triennale in Lettere presso Università degli Studi di Salerno. Laurea Magistrale in "Informazione, Editoria, Giornalismo" presso Università degli Studi Roma Tre. Ho collaborato con i quotidiani "Le Cronache" e "La Città". Ho lavorato per "MediaNews24", "Blasting News". Blogger del sito "La Puteca di Pakos".

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