Cronaca

Camorra a Salerno: ecco le famiglie più potenti della Provincia, la relazione della Dia luglio-dicembre2018

[titolo_paragrafo]La camorra a Castel San Giorgio, Siano e Bracigliano[/titolo_paragrafo]

I comuni di Castel San Giorgio, Siano e Bracigliano sono stati interessati, in passato (almeno fino al 2010), dalla presenza di un’articolazione del clan CAVA di Quindici (AV), scompaginata da diverse operazioni di polizia. Nuove leve autoctone avevano tentato di colmare il conseguente “vuoto di potere”, ma le loro velleità operative sono state prontamente stroncate dall’azione di contrasto delle Forze di polizia.

Sia a Castel San Giorgio che a Baronissi si sono verificati alcuni attentati incendiari, in danno di una società incaricata a Castel San Giorgio dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani. I comuni della costiera amalfitana, pur se non interessati dalla presenza di sodalizi endogeni, risultano comunque esposti ai tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata.

In tal senso, il settore turistico-alberghiero può rappresentare un obiettivo di interesse per le organizzazioni provenienti dalle province di Napoli e Caserta. La fascia costiera non sfugge, peraltro, allo spaccio di stupefacenti.

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Pasquale De Prisco

Nato a Napoli il 16 maggio 1986 e residente a Pagani (Sa). Laurea triennale in Lettere presso Università degli Studi di Salerno. Laurea Magistrale in "Informazione, Editoria, Giornalismo" presso Università degli Studi Roma Tre. Ho collaborato con i quotidiani "Le Cronache" e "La Città". Ho lavorato per "MediaNews24", "Blasting News". Blogger del sito "La Puteca di Pakos".

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