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Campania: due nuove proposte per contrastare il gioco patologico

SALERNO. La Campania si prepara ad elaborare una nuova legge sul gioco d’azzardo patologico. Le due proposte normative in materia di giochi sono state assegnate alle Commissioni Sanità e Politiche sociali.

La prima proposta “Norme sulla prevenzione e contrasto al fenomeno sociale del gioco d’azzardo”, che vede fra i suoi firmatari Vincenzo Alaia (Centro Democratico – Scelta civica) e Maria Ricchiuti (Udc), prevede l’introduzione del distanziometro a 250 metri dai luoghi sensibili e “misure fiscali e compensative finalizzate a promuovere la rimozione degli apparecchi da gioco o a compensare le esternalità negative e del divieto di pubblicità e promozione dei giochi  con vincite in denaro (incidendo sull’Irap)”.

Tale proposta, come riporta la guida normativa regionale pubblicata da Slots Gratis Online, rappresenta un’evoluzione al collegato alla legge finanziaria regionale 2014 approvato dal Consiglio Regionale della Campania. Viene inoltre sollecitata “l’istituzione di un numero verde regionale, la promozione di campagne di informazione e sensibilizzazione sul Gap, lo sviluppo di gruppi di auto mutuo aiuto”. E ancora, “il divieto di programmare spot sul gioco nella fascia televisiva protetta per i bambini, nella presentazione di eventi sportivi o da parte di personaggi famosi legati al mondo dello sport”.

La seconda proposta, ”Norme per la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico, nonché delle problematiche e delle patologie correlate”, reca la firma di Tommaso Amabile del Pd, il quale ripropone le stesse misure di Udc e Scelta Civica.

La novità introdotta nel testo presentato da Amabile riguarderà l’istituzione di un’unità operativa specializzata nel trattamento del Gap in ogni azienda sanitaria locale, l’utilizzo dei profitti in denaro derivanti dalla lotta al fenomeno per finanziare progetti di sensibilizzazione sul tema”.

L’osservatorio regionale, istituito con legge regionale 6 maggio 2013, n.5, sarà integrato con un comitato scientifico che “sarà composto da tre esperti riconosciuti nel campo scientifico, accademico e del sistema di contrasto delle dipendenze, individuati fra i componenti dell’osservatorio, a titolo gratuito”.

La Regione Campania, all’art.9, propone “la promozione presso le organizzazioni sindacali e le associazione datoriali di un accordo per la tutela e il mantenimento del posto di lavoro per la fruizione del congedo in aspettativa nel caso di dipendenti sottoposti al trattamento delle dipendenze Gap“.

Tutti gli interventi previsti dalla legge “saranno finanziati attraverso risorse del Fondo sanitario regionale e del Fondo regionale per le politiche sociali, le risorse nazionali trasferite per finalità coerenti con la presente legge, da risorse derivanti da finanziamenti dell’Unione Europea e i contributi provenienti da atti di liberalità, da fondazioni o altre forme di natura privata, quali lasciti o donazioni o comunque non da soggetti in conflitto d’interesse con la finalità della legge“.

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