Capaccio, carabiniere pestava la moglie per 12 anni: 50 mila euro di risarcimento

pagani

L'avvocato della donna chiede che gli venga tolta la divisa

CAPACCIO. Condannato in primo grado a 7 anni di reclusione un carabiniere che per 12 anni pestava e stuprava la moglie. Il militare dell’arma, originario del Cilento, è tutt’ora in servizio e in più ha evitato il carcere grazie alla prescrizione del reato.

La donna 41enne di Capaccio racconta, alla Corte d’Appello di Roma, una storia di violenza e terrore. In sede civile le è stato riconosciuto un risarcimento di 50 mila euro, oltre al rimborso delle spese processuali.

Un’ altra condanna che va ad aggiungersi a quella di 4 anni per il reato di maltrattamenti in famiglia, un procedimento scaturito dal primo processo ed inerente esclusivamente alle botte e violenze sessuali esercitate dal carabiniere sulla giovane moglie dal 1991 al 2003.

La donna ha raccontato anche le minacce ricevute con la pistola d’ordinanza da parte del militare dell’arma. L‘avvocato della donna, Giuliana Scarpetta, ha detto che chiederanno al Comando Generale dell’Arma di togliergli la divisa a causa dei troppi reati a suo carico.

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