Capaccio, rissa tra fratelli culmina in aggressione ai Carabinieri: due pregiudicati agli arresti

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Nella tarda serata di ieri, domenica 3 maggio, da un discussione per futili motivi è nata una rissa tra parenti culminata in un aggressione ai Carabinieri

Nella tarda serata di ieri, domenica 3 maggio, da un discussione per futili motivi è nata una rissa tra parenti culminata in un aggressione alle forze dell’ordine intervenute per sedare gli animi. È successo a Capaccio Paestum dove due pregiudicati sono stai posti agli arresti domiciliari per rissa, oltraggio, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Denunciati anche altre due persone per rissa.

Rissa tra pregiudicati: 2 arresti e 2 denunce da parte dei Carabinieri di Capaccio

L’episodio è avvenuto in località Santa Venere. Quattro persone, tre fratelli ed un amico, tutti pregiudicati,  dopo aver consumato la cena, in evidente stato di ebbrezza, hanno iniziato una animata discussione, diventata sempre più accesa fino a scatenare una violenta rissa, con tanto di mazze di legno e bottiglie e condita da lancio di piatti e sedie.

Allertati i Carabinieri della stazione di Capaccio Scalo, che, una volta giunti sul posto, nel cercare di sedare gli animi, sono stati dapprima spintonati e poi aggrediti, verbalmente e fisicamente. In manette sono così finiti il 49enne J. C. ed il 41enne L. C., residenti rispettivamente a Capaccio Paestum e Trentinara: entrambi sono stati ristretti ai domiciliari per rissa, oltraggio, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Denunciati per rissa, invece, il terzo fratello 41enne P.C. residente a Giungano, e il 51enne P.D.N. di Capaccio.


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