Capaccio: il Tribunale le dà ragione, diventa una “lei” e modifica la sua carta d’identità

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Un uomo di Capaccio diventa donna e il Tribunale di Vallo della Lucania riconosce la sua sessualità, le concede la possibilità di cambiare i documenti

Un uomo di Capaccio diventa donna e il Tribunale di Vallo della Lucania riconosce la sua sessualità e le concede la possibilità di cambiare i documenti.

Capaccio: uomo diventa donna e anche il Tribunale le dà ragione

Dubbi, dice, di non averne mai avuti. Quel corpo di uomo intrappolava il suo essere e sentirsi donna. Da bambino, il taglio dei capelli, cosa naturale per i maschietti, le provoca fastidio.

Crescendo era attratto dai ragazzini. L’ipotesi di un intervento chirurgico per cambiare sesso aveva spaventato i suoi familiari. Poi, la morte del padre e l’allontanamento, per motivi di lavoro, di madre e fratello, le hanno consentito di prendere coscienza della sua situazione e di riflettere sul fatto che la società sia cambiata e che la diversità non sia più condannata come un tempo.

Diagnosticata la ‘disforia di genere‘, ha intrapreso i colloqui con psicologi e medici che, mai, hanno rappresentato un rischio di poter ritornare sui propri passi. A terapia ormonale avanzata, si è sottoposta all’intervento chirurgico di “rassegnazione-conversione del sesso”, oltre a una mastoplastica additiva che hanno trasformato il suo corpo in quello di una donna completa.

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