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Capitale Italiana della Cultura 2020, si candida il comune di Capaccio

CAPACCIO PAESTUM. Tra i 46 comuni che si sono cadidati alla graduatoria per la Capitale Italiana della Cultura 2020, ci sarà anche il città di Capaccio Paestum. Le Amministrazioni sono tutte sulla “griglia di partenza” in attesa del “colpo di pistola” che sancisce il via della competizione. Tra coloro che hanno manifestato interesse per il bando ci sono: Agrigento, Agropoli, Alberobello, Altamura, Ancona, Asti, Aversa, Bellano, Benevento, Bitonto, Capaccio Paestum, Casale Monferrato, Caserta, Catania, Ceglie Messapica, Cuneo, Fabriano, Fasano, Foligno, Gallipoli, Lanciano, Macerata, Merano, Messina, Montepulciano, Noto, Nuoro, Oristano, Parma, Piacenza, Pietrasanta, Pieve di Cadore, Prato, Ragusa, Ravello, Reggio Emilia, Salerno, Scandiano, Siracusa, Telese Terme, Teramo, Tivoli, Tremezzina, Treviso, Vibo Valentia e Villa Castelli.

Stando a quanto riporta il portale “Cilento Notizie”, le Amministrazioni sono tutte chiamate a confermare la propria adesione, depositando entro il 15 settembre del 2017, un dossier di candidatura con il programma delle attività culturali previste, la struttura incaricata dell’elaborazione e promozione del progetto, una valutazione di sostenibilità-economico finanziaria, gli obiettivi perseguiti e gli indicatori che verranno utilizzati per la misurazione del loro conseguimento.

Antonio Bassano

Giornalista pubblicista dal 2017, ma anche eterno appassionato di lotta, pittura, street photography e del mondo otaku. Cresciuto giornalisticamente grazie al quotidiano L'Occhio di Francesco Piccolo, Antonio Bassano ha un approccio alla professione letterario semplice e spontaneo, nonché orientato a mettere a nudo la notizia senza commistioni o forzature.

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