Cronaca

Sei mesi di carcere da innocente: Rosario Muscari attende 45mila euro di risarcimento

Autotrasportatore di Pastena fu arrestato dalla Guardia di Finanza di Napoli perché sorpreso alla guida di un veicolo che trasportata 69 chilogrammi di droga occultata nei vasetti della maionese.
Rosario Muscari, 54 anni, dopo aver scontato sei mesi di prigione nel carcere di Poggioreale (Napoli) è stato assolto perché il fatto non sussiste e, oggi lo Stato deve risarcirlo, con una somma che potrebbe arrivare fino a 45mila euro, per l’ingiusta detenzione.

Sei mesi di carcere da innocente: Rosario Muscari attende il risarcimento

Rosario Muscari, difeso da Pierluigi Vicidomini, alle dipendenze della ditta Autuori, si era recato in Spagna.
Era stato incaricato di prelevare un carico presso la Dhl Iberica.
Caricato il camion riparte da Saragozza alla volta dell’Italia, giunto in Campania e sottoposto ad un controllo da parte della Guardia di Finanza l’uomo fu tratto in arresto per traffico di sostanza stupefacente. Dalla perquisizione del mezzo pesante vennero fuori, occultati in dei vasetti della maionese, ben 69 chilogrammi di cocaina.
Sottoposto all’abbreviato, Rosario Muscari, venne assolto.
Il gup (giudice udienza preliminare) accoglie la tesi della difesa secondo la quale il 54enne non era assolutamente a conoscenza del contenuto del carico trasportato: il camion una volta riempito era stato chiuso e sigillato e il salernitano era ripartito.
Non vi era prova che l’autotrasportatore avesse assisto alle operazioni di carico.

La detenzione

Intanto, il 54enne aveva trascorso, in attesa dell’udienza preliminare sei mesi di detenzione nel carcere di Poggioreale. Alla luce dell’assoluzione il legale di fiducia, presentò alla Corte di Appello di Napoli richiesta di risarcimento per ingiusta detenzione.
Richiesta che fu respinta. Successivamente l’avvocato Vicidomini ha presentato ricorso alla Suprema Corte. Gli ermellini hanno annullato l’ordinanza dei giudici della Corte di Appello e rinviato gli
atti alla stessa (ma diversa composizione della Corte) disponendo un nuovo esame della richiesta.
Per ogni giorno di ingiusta detenzione è prevista un risarcimento pari a 250 euro che in questo caso vanno moltiplicati per i 180 giorni trascorsi a Poggioreale.

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