Casa del Pellegrino di Eboli, la stangata di Cantone

È una bocciatura senza appello quella ratificata dall’Anac in una delibera di pochi giorni fa. Una bocciatura trasmessa alla Procura

EBOLI. Nell’affidamento da parte del Comune di Eboli del Centro Polifunzionale dei Santi Cosma e Damiano alla cooperativa Nuova Ises «si sono riscontrate, nell’operato dell’amministrazione comunale, profili di anomalie e criticità, in particolare l’illegittimità dell’affidamento diretto della concessione di uso e gestione del centro polifunzionale operato dal Comune di Eboli in favore della Società Cooperativa Ises, in violazione delle regole dell’evidenza pubblica». Qui i dettagli.

L’Antimafia boccia il Comune di Eboli

È una bocciatura senza appello quella ratificata dall’Anac in una delibera di pochi giorni fa. Una bocciatura trasmessa per le determinazioni del caso alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno e alla Procura generale della Corte dei Conti campana.

La delibera, firmata dal presidente dell’Autorità Anticorruzione, Raffaele Cantone, accoglie dunque le criticità già rilevate da don Enzo Caponigro (ispiratore del progetto della Casa del Pellegrino) all’indomani del trasferimento, autorizzato dal sindaco Cariello sulla scorta di una delibera del Consiglio, di 27 pazienti della Nuova Ises all’interno del Centro Polifunzionale.

Il documento integrale

Eboli: la relazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione

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