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Caselle in Pittari, incontro su sicurezza alimentare: “Il cibo è verità”

CASELLE IN PITTARI. Si è tenuto al Muvi, il museo interattivo di Caselle in Pittari, un incontro organizzato dal Movimento 5stelle Golfo di Policastro dal nome “Sicurezza Alimentare – I prodotti locali nel mercato globale”.

Il tema di partenza è stato proprio il rischio che le persone corrono mangiando prodotti realizzati con grano contaminato da pesticidi o importato.

Da qui la valorizzazione dei prodotti locali, fatti con materie prime certificate, innanzitutto per tutelare la salute dei cittadini, in primis gli abitanti del Cilento, e poi per cercare di svegliare i piccoli centri del basso salernitano che non possono vivere di solo turismo.

Per dare una possibilità ai giovani di viversi i propri luoghi natii senza la necessità di emigrare e abbandonare il Cilento.

Su tale tema hanno dibattuto, coordinati dall’avvocato Alberico Sorrentino: Cono D’Elia vice presidente del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, Michele Cammarano consigliere regionale Movimento 5stelle, Antonio Pellegrino della locale cooperativa “Terra di Resilienza”, Andrea Cioffi portavoce del Movimento 5stelle al Senato della Repubblica, la biologa e nutrizionista Marzia Manilia e ha concluso l’incontro Piernicola Piedicini portavoce del Movimento al Parlamento Europeo.

“È necessario dare un futuro a questo territorio e a questi giovani valorizzando il prodotto locale d’eccellenza e creando all’occorrenza anche un marchio proprio del Parco – sostiene il vice presidente del Parco Cono D’elia- attraverso lo sviluppo delle aree rurali interne. Solo così possiamo evitare che i piccoli centri tra dieci anni muoiano. La funzione del Parco – continua D’Elia – è di sostenere e supportare le idee e la piccola imprenditoria locale”.

Idee come quelle portate avanti da Antonio Pellegrino rappresentante della locale cooperativa “Terra di Resilienza” che si occupa di eco-turismo e agricoltura sociale.

“Il cibo è verità- afferma Antonio Pellegrino- ma negli ultimi anni la modernizzazione sta andando in tutt’altra direzione. Noi siamo per la filiera corta. Dalla terra alla tavola”.

Questo è ciò che caratterizza “Terra di Resilienza”.

Sulla stessa lunghezza d’onda è Michele Cammarano, consigliere regionale del Movimento 5stelle: “Due sono le nostre proposte per arginare il problema dei cibi importati e non locali – afferma – la prima, è una proposta di legge ora in commissione agricoltura alla regione Campania, che consiste nella premiazione dei panifici, delle pizzerie, dei ristoranti che specificano sul menù la provenienza dei loro prodotti. Il progetto denominato “Filiera agricola trasparente” rappresenterebbe un deterrente all’acquisto dei prodotti importati. La seconda è relativa alle sagre. Si tenta di evitare che quest’ultime utilizzino prodotti non locali attraverso il loro sovvenzionamento”.

La salute come sempre passa per la tavola.

Maria Emilia Cobucci

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