Politica

Caso "Altavelocità", Davide Bruno: «necessari interventi, basta propaganda»

BATTIPAGLIA. Altavelocità a Battipaglia, interviene il segretario cittadino del Pd Davide Bruno interviene sulla vicenda a tono duro.

Nel comunicato stampa il democrat rimarca la necessità di diminuire polemiche e propaganda sul nodo ferroviario che interessa anche la stazione battipagliese e propone degli interventi che potrebbero portare ad un potenziamento del servizio.

«Innanzitutto l’ “Altavelocità” non può essere un argomento di propaganda (sbaglia chi lo ha fatto e chi vuole farlo), non può essere ridotto ad autobus locale che fa una fermata ogni 10 km, ha prescrizioni tecniche -sull’adeguamento tecnologico della linea- e prescrizioni economiche.

La nostra linea ferroviaria è oggetto di due interventi: il contratto di sviluppo “CIS” stipulato il 18 dicembre 2012 e confermato dal CIPE il 23 dicembre 2015. L’intervento, con un costo di 230 milioni e copertura già finanziata, consiste nell’ adeguamento tecnologico e infrastrutturale per l’incremento delle prestazioni della linea Battipaglia-Reggio Calabria e velocizzazione dell’accesso alla stazione di Battipaglia con il cosiddetto «treno veloce».

Il progetto «Quadruplicamento Salerno-Battipaglia con il Contratto di programma 2012-2016 prevede » prevede il quadruplicamento da Bivio Salerno a Battipaglia, e completa la direttrice Napoli-Battipaglia interessata tra Napoli e Salerno dalla nuova linea «a Monte del Vesuvio», già attivata.

La stazione di Battipaglia con 65 treni transitati al giorno con una media di 1454 viaggiatori di cui 1542 saliti e 1365 discesi. Numeri importanti che si scontrano spesso con i ritardi e le condizioni di trasporto ai minimi termini per i pendolari del trasporto regionale, una politica nazionale che ha tagliato il trasporto locale a favore dell’altavelocità che di fatto si ferma a Napoli.

Solo l’intervento del CIS per l’adeguamento tecnologico e infrastrutturale della linea permetterebbe di avere condizioni di trasporto da Paese europeo, ridurre i tempi di percorrenza già con i treni regionali (Battipaglia-Napoli in 45 minuti), prolungare il servizio metropolitano a Battipaglia, costruire un pezzo decisivo dell’alta velocità verso Reggio Calabria, unico vero ragionamento serio.

Il resto è l’ennesima polemica che si prolunga senza soluzione e danneggia intere comunità, la storia triste degli ultimi 20 anni nel nostro territorio».

Necessario dunque instaurare un dialogo con il ministero dei trasporti pubblici: «proponiamo una Cabina di regia con ministero, regione e ferrovie per attuare l’intervento, monitorare l’avanzamento e verificare sotto il profilo dell’utenza e dell’economicità che la stazione di Battipaglia, in quanto stazione di diramazione rappresenta un nodo fondamentale per la mobilità.

Per avere dei risultati seri dobbiamo attuare gli interventi previsti e che giacciono da anni fermi. Perché la pubblica amministrazione agisce con la programmazione e gli atti amministrativi. Solo la battaglia per la realizzazione di questi investimenti può rivendicare la nostra importanza, altrimenti con la sterilità e l’improvvisazione saremo relegati ancora ai margini».

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