Caso Ausino a Cava de’ Tirreni: 18mila euro per 75 giorni di lavoro al figlio dell’ingegnere Avagliano

caso-ausino-cava-de-tirreni-figlio-avagliano

Ausino Cava de' Tirreni: polemica intorno alla figura del figlio dell'ingegnere Avagliano, il quale avrebbe ottenuto 18mila euro per 75 giorni di lavoro

Caso Ausino a Cava de’ Tirreni: è polemica intorno alla figura del figlio dell’ingegnere Avagliano, il quale avrebbe ottenuto 18mila euro per 75 giorni di lavoro.

Polemica intorno al figlio di Avagliano: troppi soldi dall’Ausino a Cava de’ Tirreni

Emergono nuovi dettagli dagli archivi dell’Ausino Spa, ente partecipato al 20 per cento che gestisce il servizio idrico a Cava de’ Tirreni ed in diversi comuni della Costa d’Amalfi.

Questa volta, a beneficiare della saga “lavoano gli amici del Pd cavese”, è il figlio dell’ingegnere comunale Carmine Avagliano, Giulio, caro amico del capogruppo consiliare del Pd, Giuliano Galdo e vicino all’area dei “servalliani”. Il figlio dell’ingegnere Avagliano dunque il 24 gennaio 2017 ha beneficiato di un contratto a tempo determinato di un anno per la cifra di 24.000 euro.

Successivamente il 14 settembre 2018 firmava un contratto per 75 giornate di lavoro retribuite 18.000 euro. Alla luce di questi contratti, sicuramente validi e legittimi, si pongono diverse domande che rivolgiamo direttamente al presidente dell’Ausino Spa, sempre di area “servalliana”, Mariano Agrusta.

Era davvero necessario un ingegnere gestionale quando le attività previste in entrambi i contratti erano per lo più di natura contabile e soprattutto: l’intero apparato dirigenziale dell’Ausino Spa formato da cinque dirigenti è costato ben 461.000 euro lordi nel 2015, 649.000 euro lordi il 2016, 700.000 euro lordi nel 2017, formato da tutti ingegneri non era capace di svolgere le stesse attività previste per l’ingegnere Giulio Avagliano?

Perché se era noto dal 2016 – l’obbligo di separazione contabile che già era previsto nei settori dell’elettricità e gas esteso nel 2016 con delibera del 24 marzo – che sarebbe stato necessario procedere l’unbuilding contabile non si è proceduto a formare il personale ma si sono lasciati passare undici mesi senza fare alcunché per poi firmare un contratto il 24 febbraio 2017 dicendo che non c’era tempo per la formazione del personale?

Come ha operato il principio di rotazione e scorrimento delle short list dell’Ausino Spa? Quanti incarichi ha affidato l’Ausino per finire la graduatoria tanto da dover ricorrere nuovamente all’ingegnere Giulio Avagliano? Nell’ambito della legittimità dell’affidamento diretto che certamente è possibile visto l’importo affidato sotto i 40.000 euro, come è stata valutata l’esperienza lavorativa e dove è stata svolta un’attività come quella affidata? Speriamo che ci vengano date risposte.


Adriano Rescigno da Cronache

TAG