Politica

Castel San Giorgio. Lanzara dà il via alla riorganizzazione comunale

CASTEL SAN GIORGIO. La neo sindaca di Castel San Giorgio, Paola Lanzara, non resta con le mani in mano e parte col progetto di riorganizzazione della macchina comunale. Che fa rima con gli spostamenti di dirigenti e dipendenti comunali.

Al momento, alla Protezione Civile è stata inviata l’architetto Teresa Montefusco che dovrà prevedere a redigere anche tutta la mappa della fascia pedemontana per prevenire il rischio incendi e si sta individuando il dirigente che dovrà curare tutta la parte del patrimonio e degli accatastamenti delle proprietà pubbliche dopo espropri mai pagati e procedure un po’ ballerine che hanno causato oltre un milione di debiti fuori bilancio.

Un impegno gravoso al quale la sindaca non ha ancora deciso chi debba essere spostato. Paola Lanzara chiede report trimestrali delle cose fatte e nel caso non si siano portati a termine gli obiettivi indicati dall’organo politico la sindaca ammette di non fare sconti a nessuno.

Il riassetto della macchina comunale non potrà prescindere dalla spada di Damocle anche delle due vicende più clamorose segnalate dagli ispettori del Mef e in mano alla Corte dei Conti: il caso Mellini ex capo dell’ufficio tecnico attualmente sospesa e rinviata a giudizio per le vicende dei furbetti del cartellino e quello di Gilda Ginocchi ex moglie dell’ex sindaco Pasquale Sammartino all’epoca dei fatti assessore della giunta Donato.

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