Castel San Giorgio, nessuna soluzione sugli stipendi arretrati alla Sangiorgio Servizi

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A Castel San Giorgio tiene ancora banco il caso della Sangiorgio Servizi: ancora nessuna soluzione per quanto riguarda la questione degli stipendi arretrati

A Castel San Giorgio tiene ancora banco il caso della Sangiorgio Servizi: ancora nessuna soluzione per quanto riguarda la questione degli stipendi arretrati.

Continua il caso Sangiorgio Servizi

Mattinata movimentata quella di ieri alla Casa comunale di Castel San Giorgio. Ieri mattina infatti si è riunita la commissione bilancio, e proprio nel corso della riunione si è toccato il tasto dolente della Sangiorgio Servizi. A riportare la notizia è il quotidiano “Le Cronache”.

Una società in house che annovera da svariati anni un bilancio in rosso, tant’è che i dipendenti fino ad oggi non hanno ancora percepito diversi stipendi, nonostante gli sforzi messi in campo dall’amministratore dottoressa Maria Lelli.

Per quanto concerne la vita della società non si è ancora in grado di capire fino a quando la stessa sopravviverà, una domanda alla quale non sa trovare risposta nemmeno il consigliere di minoranza Antonino Coppola, il quale per saperne di più, ha chiesto a nome del gruppo di minoranza “Castel San Giorgio Insieme” la convocazione di un Consiglio comunale ad hoc, monotematico, concernente la annosa vicenda, in modo da portarne a conoscenza anche la cittadinanza e di capirne i dettagli visto che la maggioranza latita nelle risposte richieste più volte.

Da quanto si riesce a carpire da quelle poche notizie che trapelano dal Palazzo di Città e dagli uffici della Sangiorgio, parte della maggioranza, è favorevole alla chiusura della società, mentre un altro gruppo spinge affinchè rimanga attiva, ma a questo punto nasce spontaneo anche chiedersi:” ma in attivo di cosa?”, visto il bilancio negativo mensile nel quale naviga.

Una negatività che fine anno va a incidere in modo massiccio sulle casse comunali. Tantomeno è dato sapere, se alcuni di essi, quelli predisposti per la raccolta dei rifiuti, facciano il ben sperato passaggio di cantiere presso la Sarim. Passaggio alla Sarim che è anche questa una matassa ancora tutta da dipanare in quanto non si riesce a trovarne il capo.

Altra negatività nella vicenda legata alla Sangiorgio Servizi è il socio privato che doveva unirsi alla società in house che ha dato forfait, quindi ancor più di quanto sembra si prospettano nubi nere all’orizzonte. Come risolvere il problema ancora non si sa, ma fatto sta che i dipendenti della Sangiorgio servizi, non possono fare altro che attendere le decisioni di una compagine politica che sul problema si presenta divisa e priva di un progetto per poter risolvere almeno in parte la questione stipendi arretrati, tenendo ben presente che per questa società nel domani non vi è certezza.


Le Cronache

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