Castellabate, Villa Matarazzo: gli eredi chiedono l'indennità

CASTELLABATE. Gli eredi di Villa Matarazzo non ci stanno, e denunciano di non aver ricevuto alcuna indennità dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e con queste parole chiariscono la loro posizione: «Hanno espropriato la villa e l’area esterna annessa nel 1990, ma noi ad oggi non abbiamo visto ancora un euro, c’era […]

CASTELLABATE. Gli eredi di Villa Matarazzo non ci stanno, e denunciano di non aver ricevuto alcuna indennità dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e con queste parole chiariscono la loro posizione: «Hanno espropriato la villa e l’area esterna annessa nel 1990, ma noi ad oggi non abbiamo visto ancora un euro, c’era anche l’accordo sulla cifra, che però non è stata mai sborsata. Intanto, c’è un contenzioso in atto e la cifra è lievitata tantissimo a causa degli interessi legali maturati».

I protagonisti della vicenda, raccontano che da ben 27 anni aspettano di ricevere la giusta indennità economica a seguito dell’esproprio della Villa e dell’annessa area esterna. Dopo un attento sopralluogo congiunto tra l’Ente Parco e il Comune di Castellabate, è stata annunciata la riapertura della storica villa per la primavera.

Diventerà però un Centro Studi, con uffici e annessa area congressuale. Inoltre, ospiterà un museo della flora spontanea, un acquario, un orto didattico sperimentale delle piante officinali del Cilento e un roseto, che sarà tra i più grandi d’Europa con le sue 220 varietà di rose antiche. Gli eredi concludono così: «Siamo felici che la villa riapra e che ritorni, quindi, alla collettività, ma allo stesso tempo è giusto che agli eredi venga riconosciuto ciò che gli spetta da quasi trent’anni ormai».

 

Fonte: Il Mattino

TAG