L'oscuro

Il castelluccio delle Janare

BUCCINO. Una triste storia di fantasmi e di morte aleggia su Buccino. Pare che in una frazione del comune volceiano, ci sia, ancora oggi visibile, un castelluccio. La struttura fu abitata in passato da una coppia di nobili, di cui lei di umile origini contadine. I due ebbero un figlio, ma il padre di lui rifiutò il rampollo rapendolo e sotterrandolo nello scantinato del castello. La donna uscì fuori di sé dalla rabbia e dalla disperazione e maledisse la stirpe del suo ormai ex consorte. Secondo quanto si racconta la donna impazzì, e si chiuse in casa in solitudine, passando il tempo a recitare da sola strani versi e parlando con i serpenti. Dopo un po’ l’ex amato trova una nuova moglie ed ha un bambino. La prima moglie allora, maledì il bambino facendolo ammalare. Il bambino da lì a poco morì… folle di dolore, l’uomo va a trovare la donna e la uccide colpendola più volte con un coltello. Si dice anche che la donna non morì subito e che l’agonia fu piuttosto prolungata a causa di una resistenza per qualche motivo sovraumana. Ancora oggi la struttura è nota come “castelluccio delle Janare” (ovvero delle streghe),e  c’è chi racconta che ancora oggi, nottetempo, si aggiri una figura femminile dal viso cereo e dai lunghi capelli neri… Una ragazza sui venticinque anni bellissima e spaventosa…

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