Cronaca

Cattivi odori a Battipaglia, Rsu della Cooper Standard: “Non si riesce a lavorare con questo tanfo”

Caso miasmi e cattivi odori a Battipaglia: la Rsu della Cooper Standard lamenta difficoltà nel lavorare a causa del forte tanfo che si avverte.

“Non si può lavorare con questo tanfo”: la denuncia della Rsu sui cattivi odori a Battipaglia

«Non si riesce a lavorare con questo tanfo, l’amministrazione intervenga subito». Questo è il duro sfogo della RSU della Cooper Standard Battipaglia.

«Questa mattina siamo stati costretti a lavorare a porte chiuse, cosa impensabile a fine luglio quando le temperature superano abbondantemente i 30 gradi», sottolineano i rappresentanti sindacali delle maestranze battipagliesi.

CGIL, CISL, UIL e CONFAIL, chiedono all’amministrazione Francese di intervenire ad horas per risolvere il problema del cattivo odore che rende invivibile anche i luoghi di lavoro sulla zona industriale. Il tanfo ha costretto i lavoratori della multinazionale a scegliere il caldo torrido come male minore, costringendoli a barricarsi all’interno dei capannoni dove il microclima è condizionato dalle alte temperature sprigionate dalle attrezzature che lavorano la gomma.

La puzza è diventata insopportabile e insostenibile per chi non può evadere lasciando la città per recarsi a mare o altrove, è da oltre un mese che i lavoratori, come i cittadini battipagliesi sono costretti a subire la puzza nauseabonda che attanaglia il territorio battipagliese.

Pasquale De Prisco

Nato a Napoli il 16 maggio 1986 e residente a Pagani (Sa). Laurea triennale in Lettere presso Università degli Studi di Salerno. Laurea Magistrale in "Informazione, Editoria, Giornalismo" presso Università degli Studi Roma Tre. Ho collaborato con i quotidiani "Le Cronache" e "La Città". Ho lavorato per "MediaNews24", "Blasting News". Blogger del sito "La Puteca di Pakos".

Articoli correlati

Back to top button

Individuato Adblock




Per visualizzare il sito
Disattiva AdBlock

L'Occhio Network è un giornale gratuito e per coprire le spese di gestione la pubblicità è l'unica fonte di sostegno.
Se vuoi che L'Occhio Network continui ad essere fruibile gratuitamente non bloccare le pubblicità.
Grazie di supporto