Cava de’ Tirreni, un nuovo luogo di aggregazione nascerà nel cuore del Borgo Grande

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Al posto dell'ormai fatiscente palestra Parisi, nel cuore di Borgo Grande a Cava de' Tirreni, sorgerà un luogo di aggregazione

Sorgerà una nuova piazza a Cava de’ Tirreni, un bellissimo luogo di aggregazione che si sostituirà all’ormai fatiscente palestra Parisi. Alle spalle della Mediateca Marte, il cuore di Borgo Grande tornerà a risplendere di luce viva ed intensa.

La nuova piazza

Stando a quanto riportano le indiscrezioni, la nuova piazza nel cuore del Borgo Grande risulta essere un grande recupero di una zona storica appartenente alla principale comunità della valle metelliana.

Su questo grande risultato, si pronuncia il sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli: «Recuperiamo un’area fatiscente in pieno centro storico. Un lavoro paziente, ma costante e determinato».

Discutendo del progetto cittadino, prosegue Servalli: «In questi anni, con il completamento del complesso monumentale di San Giovanni, diventato un polo culturale d’eccellenza, l’abbattimento della palestra e la realizzazione della piazza e il completamento anche del complesso dell’ex Eca, dove, con i fondi PICS, realizzeremo anche il teatro, portiamo a compimento un impegno assunto che riqualifica tutto il centro storico».

I lavori saranno realizzati nell’ambito dei finanziamenti provenienti dal Programma PIU Europa, l’importo complessivo ammonta alla cifra di 407mila euro. La nuova piazza, inoltre, sarà un luogo di aggregazione a due passi dal corso porticato.

Un soddisfatto Assessore ai lavori pubblici, Nunzio Senatore, dichiara quanto segue: «“Sarà una bella piazza con pavimentazione in pietra lavica, una fontana a parete, verde ed arredo urbano, ben illuminata e video sorvegliata».

Discutendo sulla rimodulazione del Programma PIU Europa, conclude: «Lavori che, peraltro, sono stati possibili, grazie alla rimodulazione dei 14 milioni di euro del Programma PIU Europa, ottenuta dalle Regione dopo che al 31 dicembre 2015, abbiamo rischiato di perdere il finanziamento perché gran parte dei progetti non erano stati completati nei tempi previsti. E anche questo è stato un risultato importante».

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