Cava de’ Tirreni, accusata di frode informatica: assolta la carabiniera

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Una carabiniera di Cava de' Tirreni, accusata di ricettazione per frode informatica, è stata assolta dal giudice dopo essere stata denunciata da un milanese

CAVA DE’ TIRRENI. Una carabiniera di Cava de’ Tirreni, accusata di ricettazione per frode informatica, è stata assolta dal giudice dopo essere stata denunciata da un milanese.

Assolta la carabiniera accusata di frode informatica

Era stata accusata di frode informatica  e di ricettazione per aver intascato 300 euro da un uomo di Milano: il giudice alla fine ha assolto una carabiniera di Cava de’ Tirreni perché “nessun dato ulteriore rispetto al nome e alla data di nascita si legge nella sentenza collega l’imputata ai fatti ascritti. Se si fosse resa responsabile del fatto addebitato, l’accusata, laureata ed appartenente all’Arma, si sarebbe cautelata ricorrendo ad un nome di fantasia”.

La 25enne appartenente all’Arma dei Carabinieri era stata denunciata da un milanese dalla cui carta prepagata Poste Pay erano spariti ben 300 euro. Gli inquirenti dimostrarono che la somma fu prelevata dal conto dell’uomo per poi essere accreditate su un conto Eurobet utilizzato per delle giocate legate ad eventi sportivi, giocate abbinate ad un account riconducibile alla 25enne. Alla fine è arrivata la sentenza che scagiona la giovane.

Fonte: Il Mattino

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