Cronaca

Giovane tifoso granata aggredito a Cava, il padre: “Sporgeremo denuncia”

Il padre del 14enne: "Piangeva a dirotto, momenti di tensione che non auguro a nessuno"

Giornata di violenza a Cava de’ Tirreni dove un bambino salernitano sarebbe stato aggredito da alcuni ultrà metelliani nel pomeriggio del 3\ maggio: il messaggio del Sindaco, Vincenzo Servalli.

Bambino salernitano aggredito a Cava de’ Tirreni: messaggio di Servalli

Non è la prima volta che accadono questi episodi a Cava de’ Tirreni, per fortuna ho mantenuto la calma e provato a gestire la situazione nel migliore dei modi, avevo necessità di tutelare mio figlio, spaventato dopo quanto accaduto” ha raccontato Melchiorre, il padre del 12enne.

“Le forze dell’ordine sono intervenute con estremo ritardo, mia moglie ha più volte chiamato il numero di emergenza chiedendo un intervento immediato che, purtroppo non c’è stato. Siamo tifosi della Salernitana ma abbiamo sempre mostrato grande rispetto alla città, pur vestendo i colori granata perché oltre il tifo c’è il rispetto per una comunità ma, purtroppo ancora una volta, è venuto a mancare”.

L’aggressione

L’aggressione si sarebbe consumata all’interno di un negozio. Il bambino, con mascherina e maglietta della Salernitana, sarebbe stato accerchiato da una ventina di bulletti che lo avrebbero costretto a spogliarsi.

Il commento del sindaco Vincenzo Servalli

“Provo grande dispiacere per questo episodio inqualificabile che non appartiene al senso di accoglienza e di civiltà della comunità di Cava de’ Tirreni” ha affermato in un’intervista: “In tutte le città ci sono gruppi di facinorosi che intendono in maniera sbagliata il tifo. Tutti i cavesi sono dispiaciuti per questo episodio. Mi farebbe piacere avere qui in Comune il ragazzo e la sua famiglia”.

La polemica

Ha sollevato una vera e propria ondata di indignazione lo spiacevole episodio che si è verificato nel pomeriggio di martedì, in pieno centro, a Cava de’ Tirreni e che ha visto protagonista un ragazzino di appena 14 anni, vittima di alcuni soggetti che nulla hanno a che fare con il gioco del calcio e con il tifo sano. Nelle ultime ore, sono diversi i messaggi di solidarietà.

La denuncia

Nelle prossime ore, i genitori del 14enne, si recheranno dai Carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti. Lo riporta l’odierna edizione de Il Mattino.

 

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