Cronaca

Cava de' Tirreni: blindato il sagrato del duomo

CAVA DE’ TIRRENI. Da qualche giorno il sagrato della chiesa in piazza Vittorio Emanuele III è stato blindato. Alcune transenne impediscono l’accesso alla chiesa quando è chiusa. Ad adottare queste misure è stato il parroco don Rosario Sessa per difendere la struttura dai continui atti di vandalismo.

«Mi dispiace ma non so che altre misure prendere – ha dichiarato don Rosario –, non ci sono argomenti che riescano a far capire ai ragazzi, e alle persone in generale, l’importanza del sagrato. I controlli sono quelli che sono e dunque per ora ho deciso di operare in questo modo». Spesso, durante il week-end, il sagrato e le scale del duomo diventano luogo di bivacco: c’è chi beve, chi mangia, chi fuma.

Al mattino in ogni angolo si trovano rifiuti di ogni genere: dalle sigarette alle lattine di Cocca Cola, alle bottiglie di vetro, e alcune volte anche siringhe. «Fortunatamente portali e facciate non sono stati toccati – spiega il parroco –. È l’anno del Giubileo della Misericordia e il vescovo ha predisposto qui una Porta Santa, sarebbe increscioso che si ripresentasse lo stato di qualche mese fa».

«Quel che mi rammarica maggiormente – continua ancora don Rosario – è l’atteggiamento di alcuni genitori che concedono ai propri bambini di giocare col pallone sul sagrato. Ma quello non è un campo di calcio, è un luogo sacro e deve essere rispettato. Spesso quindi ho dovuto difendermi dalle provocazioni di chi mi accusa di chiudere la chiesa alle necessità dei giovani. La cosa incresciosa è proprio questa. A costo di sembrare impopolare spero che l’aver posizionato questi ostacoli possa far riflettere».

Fonte: La Città

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