Politica

Cava, dopo 40 anni al via i lavori del “Palaeventi”

CAVA DE’ TIRRENI. Dopo circa quarant’anni di conservatorismo – anche per le altre opere pubbliche come spesso accade, nella città metelliana, – ieri pomeriggio  dopo un’attenta seduta consiliare, al termine di un lungo dibattito, sono state approvate le linee guida della Concessione di gestione e realizzazione dell’intera opera. Una struttura questa, denominata prima “Palazzetto dello Sport” e soprannominata dopo “Palaeventi”. I lavori che prevedevano la realizzazione di questa struttura, sono iniziati nel 1979 che mai conclusi, furono progettati negli anni settanta sotto la guida dell’allora sindaco Eugenio Abbro.

Il costo ed il completamento dell’opera

Il completamento dell’opera qualche annetto fa richiedeva uno sforzo economico di maggiore portata, in quanto le risorse furono reperite dai fondi comunitari del progetto “Più Europa e dal fondo regionale Jessica. In effetti tutt’oggi il costo complessivo dell’opera ammonta a circa 8 milioni di euro, mentre, la concessione della gestione del manufatto avrà una durati di ben 25 anni e i soggetti privati assegnatari dell’edificio dovranno prendersi carico della metà del costo dell’opera.

Quale scopo vesserà il Palaeventi?

Una struttura che sarà capace di ospitare spettacoli di tipo teatrale, sportivo e musicale; in realtà, lo scopo è quello di far ritornare “la musica a casa” proprio come accedeva negli anni ottanta col l’indimenticabile Franco Ciccio Troiano che attraverso il suo impegno fu capace di portare a Cava de’ Tirreni artisti come: Vasco Rossi, il gruppo musicale soul-pop britannico Simply Red, i Pink Floyd, Lucio Dalla, Pino Daniele, Antonello Venditti, Marco Masini, Tina Turner ed infine la mitica band dei Pooh; questi sono solo alcuni tra i tanti artisti che hanno fatto la storia della musica. Inoltre con la realizzazione della struttura daranno vita ad una serie di rassegne teatrali di alto livello.

Oltre al Palaeventi, ieri pomeriggio il Consiglio comunale ha approvato il punto in discussione all’ordine del giorno riguardante l’I.P.A.B Asilo Infantile Pastore Salsano della frazione di Pregiato che prevede l’acquisizione al comune del patrimonio dell’immobile, ormai fatiscente, che un tempo veniva utilizzato come plesso scolastico delle classi materne, ma dal terremoto dell’ ‘80 versa in pessime condizioni.

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