Cava de’ Tirreni su Rai 1, in piazza Vittorio Emanuele c’è Easy Driver

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La città e le bellezze di Cava de' Tirreni sono finite ancora una volta in televisione, su Rai 1 la puntata del noto programma di motori “Easy Driver”

La città e le bellezze di Cava de’ Tirreni sono finite ancora una volta in televisione, su Rai 1 la puntata del noto programma di motori “Easy Driver”, ambientata proprio in terra metelliana.

Cava de’ Tirreni in Tv a Easy Driver su Rai 1

A condurre la puntata di Easy Driver a Cava de’ Tirreni sono Margherita Adamo e Matteo Colognola, per la regia di Onofrio Brancaccio. S’inizia subito con le immagini care a chi conosce bene la città metelliana: Piazza Duomo, con la sua Cattedrale di Santa Maria della Visitazione.

La Adamo arriva proprio in Piazza Vittorio Emanuele a bordo di una delle auto che verranno poi presentate e descritte in puntata. La conduttrice esordisce parlando di Cava de’ Tirreni, porta nord della Costiera Amalfitana, e racconta della piazza principale, con la sua Fontana dei Delfini.

La fontana in passato è stata ammirata da personaggi importanti come Pio IX e Ferdinando II di Borbone. Si parla anche del Duomo cavese, la cui costruzione fu possibile grazie a una bolla emessa da Papa Leone X. Il pontefice sancì così l’episcopato autonomo dalla Badia della SS. Trinità.

Seguono poi diverse inquadrature dei mitici e secolari portici, che fanno somigliare Cava de’ Tirreni a Bologna, tanto che la si chiama la Bologna del Sud. A questo punto, Matteo Colognola introduce le due automobili protagoniste della puntata: la Skoda Scala blu chiaro e la Opel Grandland X, bicolore rossa e nera. A bordo di quest’ultima, i due conduttori vanno a fare un giro.

Arrivano poi all’Abbazia cavese, inquadrata diverse volte dell’alto nel suo splendore. Giunti nello spiazzale della Badia, Margherita Adamo non si fa mancare una visita alla Basilica. Intanto il collega procede al cambio veicolo per presentare la seconda automobile. La regia di Onofrio Brancaccio non ha potuto non esaltare i fantastici interni del luogo sacro, con gli affreschi e le numerose opere d’arte presenti.

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