Cava de' Tirreni: impianti sportivi a rischio revoca

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CAVA DE’ TIRRENI. A due anni di distanza dall’affidamento alla società Alba Cavese, con compiti di manutenzione e ripristino, degli impianti sportivi di Santa Lucia e di San Pietro i termini per la concessione non sono stati rispettati. Stando a quanto riporta il quotidiano ‘La Città’ l’amministrazione potrebbe revocare la concessione, nonostante le strutture siano considerate […]

CAVA DE’ TIRRENI. A due anni di distanza dall’affidamento alla società Alba Cavese, con compiti di manutenzione e ripristino, degli impianti sportivi di Santa Lucia e di San Pietro i termini per la concessione non sono stati rispettati.

Stando a quanto riporta il quotidiano ‘La Città’ l’amministrazione potrebbe revocare la concessione, nonostante le strutture siano considerate inagibili e vengano utilizzate tutti i giorni. Dopo mesi di polemiche, l’allora sindaco Galdi aveva dato in affidamento, per 15 anni, entrambe le strutture alla società sportiva Alba Cavese. Ma la gestione non è andata come previsto: diversi gli esposti fatti da altre società e presentati all’amministrazione.

Il progetto di riqualificazione non è stato mai eseguito realmente: «Quindi dal 2014 ad oggi – dice Di Matteo – non sono stati ancora eseguiti i lavori previsti dalla convenzione; c’è stata la consegna degli impianti senza sapere se questi siano agibili o meno. A mio avviso la revoca deve essere automatica, quindi devono essere requisiti gli impianti, effettuato il verbale di riconsegna al fine di consentire il passaggio ad altro concessionario dotato delle opportune capacità economiche tali da consentire un’idonea gestione. Ma soprattutto mi chiedo: gli eventuali danni consequenziali al mancato adeguamento chi li deve versare ora?».

 

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