Cava de’ Tirreni: è record di cremazioni

L’incremento delle cremazioni al cimitero di Cava è dovuto anche alla sospensione del servizio erogato dal forno crematorio di Montecorvino Pugliano

CAVA DE’ TIRRENI. In Italia sono sempre più numerose le famiglie che scelgono la pratica della cremazione per dire addio ai loro defunti. Lo stesso vale per la Campania, dove le maggiori richieste provengono da Cava de’ Tirreni.

È record di cremazioni al forno del cimitero di via Ugo Foscolo tanto che i tempi per una cremazione arrivano anche ad una settimana dal funerale dell’estinto e molte richieste dei familiari devono essere respinte. A riportarlo è la Città.

Le cremazioni

Nel 2014 si sono registrate 1018 cremazioni. Cinquanta in meno nel 2015. Già nel 2016 c’era stato un incremento di 80 cremati rispetto all’anno precedente. E sempre più sono le richieste che arrivano dai comuni vicini e dall’intera regione. Sono decine le salme provenienti da Comuni dell’agro-nocerino e dal napoletano che, settimanalmente, arrivano nel tempio crematorio metelliano.

L’incremento è dovuto anche alla sospensione del servizio erogato dal forno crematorio di Montecorvino Pugliano. Il 2017 si è chiuso con un numero di 1261 cremazioni e il nuovo anno viaggia su una media di sei cremazioni al giorno. Numeri che richiedono un incremento del servizio che, in realtà, è già nelle intenzioni dell’amministrazione Servalli.

È prevista infatti una riorganizzazione della Metellia Servizi che comporterà un potenziamento del tempio crematorio: molto probabilmente saranno create altre due “bocche” a supporto dell’unica attualmente in funzione.

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