Cronaca

Cava: fuochi al Montecastello flop, la città rammaricata per lo spettacolo

CAVA DE ‘ TIRRENI. È andato tutto per il verso giusto l’edizione numero 361 dei Festeggiamenti in onore del Santissimo Sacramento; ma non il finale, purtroppo.

Spettacolo pirotecnico flop quello di ieri sera, la maggior parte dei cittadini ma anche turisti sono rammaricati di quanto accaduto. Per questa edizione appena conclusa era prevista, come da programma, l’esibizione di due ditte pirotecniche; quella di Sassano curata da: “L’Artificiosa” dei F.lli Di Candia e da “Accendi un evento” di Cava de’ Tirreni. Solo una si è però esibita.

Nei giorni scorsi il presidente dell’Ente Montecastello aveva annunciato che tantissimi concittadini non avevano contribuito per i festeggiamenti, costringendo quindi ad una riduzione delle spese.

La brutta notizia poco prima delle 23.00, a comunicarla il primo cittadino Vincenzo Servalli che sulla sua pagina Facebook ha scritto: «lo stesso ente comitato organizzatore della festa di Montecastello, rappresentato come carica da Mario Sparano, nel primo pomeriggio mi ha informato che in seguito ad una segnalazione/denuncia, corredata da fotografia, i Carabinieri della tenenza di Cava de’ Tirreni, avrebbero fatto una verifica dei fuochi.

In seguito a tale controllo sono stati sequestrati i fuochi presenti sul camioncino del fuochista, e lo stesso  è stato tradotto al comando. Insieme al presidente – conclude il Sindaco Servalli – abbiamo valutato di mantenere comunque lo spettacolo, seppure nei termini limitati che la situazione ha imposto».

Subito dopo lo spettacolo di breve durata. Sono iniziate le critiche contro l’Ente e l’amministrazione. Le probabili domande poste sono due: i cittadini non hanno contribuito per la festa, ma i questuanti hanno ricoperto le predette zone della città? Come mai l’amministrazione non si è incaricata di rimediare quanto prima dello spettacolo pirotecnico dal monte, facendosi carico delle spese?

Ecco cosa significa lavorare più giorni dell’anno in sintonia con altri sodalizi. Infatti l’organizzazione è fondamentale per qualsiasi festa sul territorio, anche se attualmente i problemi sono ben altri. Ciò non toglie che è necessario investire in modo corretto sull’attuale patrimonio artistico, culturale e folkloristico della città.

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