Cronaca

Cava, ospedale senza Ginecologia: il bimbo nasce in casa

CAVA DE’ TIRRENI. Nella città senza Ginecologia, il bimbo nasce in casa. Accade a Cava de’ Tirreni e a darne notizia è il quotidiano La Città. Protagonisti della storia, Fiore De Nicola Francesca Senatore, rispettivamente di anni 30 e anni 29. Domenica scorsa, hanno dato alla luce il piccolo Simone con l’aiuto delle ostetriche Emanuela ErricoAlessandra Dell’Orto.

«Abbiamo deciso di farlo perché è molto più rispettoso delle esigenze del bambino e della madre», sottolinea il papà, Fiore. «C’è un aiuto da parte delle ostetriche che è diverso da quello di un parto fatto in ospedale. Appena nato il bambino, c’è la possibilità di avere un attaccamento diretto al seno, pelle a pelle. Il tipo di parto è stato effettuato anche con la tecnica del lotus birth che ci dà la possibilità di far nascere il bimbo, non recidendo il cordone ombelicale attaccato alla placenta e aspettando che si stacchi. Per qualche giorno il neonato continua a riceverne i benefici. Il rischio di infezioni, emorragie o contaminazioni batteriche è praticamente nullo. Quando abbiamo fatto l’ecografia in ospedale al terzo mese, è stato triste vedere un reparto vuoto. Dovrebbe essere pieno di bambini e di mamme. In questo modo non nasceranno più cittadini cavesi. Anche per chi volesse approcciare a un parto in casa, sapere che

non c’è una struttura nella propria città che può accogliere un’emergenza, disincentiva a farlo. A noi non importava dove nascesse. L’importante era fare un parto quanto più naturale possibile. È importante che in quell’ospedale nasca di nuovo il reparto» conclude il padre.

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