Cronaca

Cava de’ Tirreni: simboli e messaggi neo-fascisti, nazisti e razzisti nei pressi della Stazione

Nella zona adiacente alla stazione e nelle vie limitrofe, Cava de’ Tirreni è – da tempo ormai indefinibile – colmo di messaggi e simboli che incitano al fascismo, razzismo e persino al nazismo. Le scritte nere che riempiono le colonne e le mura che dividono le varie saracinesche dei negozianti, sono il messaggio chiaro della presenza di gruppi neofascisti sul territorio metelliano.

Scritte e simboli nazisti, razzisti e fascisti nei pressi della Stazione

Oltre alla classica croce celtica o croce di San Patrizio (chiaro simbolo adottato dai gruppi fascisti negli anni ’80) vi sono presenti scritte di una gravità inaudita, alcune di esse incitano al razzismo ed altri ancora inneggiano al socialismo nazionale progenitore dei movimenti di Adolf Hitler e Benito Mussolini, inoltre, una svastica e persino una sfacciata pubblicità alla frequenza radiofonica fascista RBN (Radio Bandiera Nera) ci spingono a dubitare della sanità mentale di coloro che hanno compiuto questo gesto.

Stando a quanto riportano le indiscrezioni, sono attualmente ignoti i responsabili di queste azioni illecite che, non solo deturpano le mura di un punto estremamente centrale per Cava de’ Tirreni, ma sfociano persino nel reato costituzionale. Quindi, non solo Salerno è stata imbrattata da queste scritte vergognose (oltre che stupide) ma anche il comune cavese.

Antonio Bassano

Giornalista pubblicista dal 2017, ma anche eterno appassionato di lotta, pittura, street photography e del mondo otaku. Cresciuto giornalisticamente grazie al quotidiano L'Occhio di Francesco Piccolo, Antonio Bassano ha un approccio alla professione letterario semplice e spontaneo, nonché orientato a mettere a nudo la notizia senza commistioni o forzature.

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