Cava de’ Tirreni, band di Salerno aggredita. Il cantante: “Con certi episodi viene meno la bellezza della nostra terra”

 Una band di Salerno, la Vico Masuccio, è stata aggredita a Cava de' Tirreni: gli artefici delle ronde notturne ha scambiato i membri per dei ladri

Una band di Salerno, la Vico Masuccio, è stata aggredita a Cava de’ Tirreni: gli artefici delle ronde notturne ha scambiato i membri per dei ladri.

Band Vico Masuccio aggredita a Cava: pensavano fossero ladri

La band salernitana Vico Masuccio aggredita a Cava de’ Tirreni. Non è la prima volta che in città confondono persone “normali” con malviventi pronti a derubare le abitazioni. A Cava la fobia dei ladri è talmente cresciuta che ora, a pagarne le spese, sono stati i ragazzi del gruppo musicale di Salerno.

A confermarlo è la stessa band che, questa notte, ha pubblicato un video attraverso cui ricostruisce i fatti. Nel breve volgere di qualche ora è reso noto, attraverso i social, da una persona molto conosciuta che così scrive al sindaco Vincenzo Servalli: 

“Caro sindaco, c’ è stato un ‘altra brutale aggressione ad alcuni ragazzi della band musicale Vico Masuccio di Salerno da parte di ronde non autorizzate (mi auguro). Il fatto è accaduto ieri sera a Santa Lucia. Questi si sono avvicinati a una coppia di ragazzi un uomo e una donna che stavano caricando gli strumenti (una batteria) in auto. Si sono avvicinati e senza chiedere nulla hanno cominciato a picchiarli. La band è composta da ragazzi di Salerno e stava ritirandosi da una serata musicale. Ti sembra che sia normale? Devi fare urgentemente un consiglio comunale ad horas per prendere le distanze e un’ ordinanza sindacale che vieti le ronde. Ne va della credibilità dell’ Amministrazione comunale in primis e della città e dei cavesi onesti. Sono già due i fatti gravi accaduti, che aspettate il morto?”.


La replica del cantante

Il cantante della band, Antonio Amatruda, ha poi fatto chiarezza: “Ragazzi belli buongiorno, mi permetto di scrivere qui e di rispondere qui in quanto primo denunciatore di ciò che accaduto l’altra sera. In quella piazzetta ci sono capitati il mio batterista e il mio chitarrista e come dice il mio grande amico Valerio se eravamo tutti al completo non credo sarebbe finita bene, anche perché io non tollero la violenza gratuita e soprattutto l’ignoranza.

E credo avrei reagito in malo modo a quegli affronti beceri e inutili. Io sono nato a Cava di Tirreni. Vivo a Salerno, ma adoro Cava, è bellissima per me e ci ho lavorato 15 anni da infermiere di emergenza. è una cittadina splendida, in ordine, ben tenuta e che merita soprattutto rispetto. Ho letto addirittura commenti di ‘ricerca di notorietà’ oltre che commenti offensivi sulla mia ‘salernitanita’… Vi prego… Credo davvero, e parlo a chi ha fatto questi commenti, che non avete capito per nulla il senso del mio messaggio, del mio sfogo. Quindi non sto qui a rispiegarvelo. Credo solo che con episodi del genere ne perde la bellezza della vostra cittadina e soprattutto l’intelligenza del vostro popolo. Io vi abbraccio forte e continuo a diffondere con la mia musica un messaggio di pace intelligenza e soprattutto di sud”.

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