Cava de’ Tirreni, matrimoni combinati con extracomunitari: 34 persone rischiano il processo

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Chiesto il processo per 34 persone coinvolte nello scandalo dei matrimoni combinati, tra italiani ed extracomunitari, nei territori dell'Agro e dell'Irno

Chiesto il processo per 34 persone coinvolte nello scandalo dei matrimoni combinati, tra italiani ed extracomunitari, nei territori dell’Agro e della Valle dell’Irno.

Chiesto il processo per i matrimoni combinati

Rischiano il processo ben 34 persone per matrimoni combinati tra extracomunitari e italiani. La Procura di Nocera Inferore ha chiesto il rinvio a giudizio per diversi indagati residenti tra l’Agro Nocerino Sarnese e la Valle dell’Irno.

Ad agire nei loro confronti fu la squadra anticrimine di Cava de’ Tirreni. Lo scopo di questi matrimoni è ormai risaputo: regolarizzare i cittadini stranieri dietro il pagamento di somme in denaro. Nel mirino sono finite anche persone provenienti dal Marocco, ma in particolare una coppia che avrebbe avuto il ruolo di organizzare e celebrare «matrimoni di comodo tra italiani e clandestini, dietro pagamento di grosse somme di denaro, con l’obiettivo di far ottenere loro il permesso di soggiorno».

Dopo un anno di indagini e si è scoperto un giro di persone che avevano contratto matrimonio all’esterno per poi fare ingresso in Italia con il permesso di soggiorno. Inoltre, l’obiettivo è stato anche quello di dimostrare la falsità di diverse convivenze.

Tornado ai permessi di soggiorno, ciascuno di essi avrebbe avuto un costo di 10mila euro. Per ottenere i documenti necessari si faceva davvero di tutto: cerimonie nuziali, appartamenti a disposizione delle coppie, ottenimento della residenza all’anagrafe e raggiri ai controlli della polizia.

 

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