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Celle di Bulgheria, 5mila euro a chi si trasferisce in paese

Fino a 5mila euro per chi si trasferisce a Celle di Bulgheria: come funziona. Il comune cilentano è risultato beneficiario di 115mila euro

Fino a 5mila euro per chi si trasferisce a Celle di Bulgheria. È l’iniziativa dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gino Marotta, per combattere lo spopolamento. Il comune cilentano è risultato beneficiario di 115mila euro stanziati dal Dipartimento per le Politiche di Coesione a valere sul ‘Fondo di sostegno ai comuni marginali’.

Celle di Bulgheria, 5mila euro per chi si trasferisce in paese

“L’Amministrazione Comunaleha spiegato il sindaco Gino Marottaha stabilito di concedere contributi, fino ad un massimo di 5mila, a favore di coloro che trasferiranno la propria residenza e dimora abituale nel comune di Celle di Bulgheria, a titolo di concorso per le spese di acquisto e di ristrutturazione di immobili da destinare ad abitazione principale. È un’opportunità importante – ha aggiunto Marotta – soprattutto per le giovani coppie che potranno contare su un piccolo sostegno iniziale”.

L’amministrazione si riserva di valutare l’opportunità di incrementare l’ammontare della sovvenzione massima qualora vi siano somme eventualmente non erogate, in misura proporzionale al numero di istanze presentate e ritenute ammissibili. È possibile presentare la domanda per l’ottenimento del contributo fino alle ore 12 del 9 settembre 2022. L’istanza dovrà essere inviata, in formato pdf, all’indirizzo del Comune [email protected] oppure a mano presso l’ufficio protocollo del Comune.

Cosa c’è da sapere se Celle di Bulgheria

Celle di Bulgheria è un comune italiano di 1 739 abitanti della provincia di Salerno in Campania. Situato nella parte meridionale del Cilento, è posto a 234 metri sul livello del mare. tra il Monte Bulgheria (da cui prende il nome) e il fiume Mingardo.

Celle di Bulgheria è un piccolo comune la cui storia è caratterizzata da due eventi rilevanti: lo stanziamento dei proto-bulgari e quello dei monaci. I proto-bulgari abitarono questa terra, giungendo fino alle falde del Monte Bulgheria e fondando dei villaggi. I monaci arrivarono dalla Bulgaria e dalla Grecia e fondarono cenobi e celle attorno ai quali sorsero i primi centri abitati.

Probabilmente, in uno dei villaggi alle falde del Monte Bulgheria nacque la sede di una laura (luoghi di preghiera) con celle; il nucleo che si creò attorno a questi siti prese il nome di “celle”. Alla fine se ne ricavò il nome di Celle di Bulgheria. Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Torreorsaja, appartenente al Distretto di Vallo del Regno delle Due Sicilie. Dal 1860 al 1927, durante il Regno d’Italia ha fatto parte del mandamento di Torre Orsaja, appartenente al Circondario di Vallo della Lucania.

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