Centola, ragazzo di 14 anni colpito da infarto: parte la raccolta fondi per aiutare Daniele

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Centola, ragazzo di 14 anni colpito da infarto: parte la raccolta fondi per aiutare Daniele Valiante. Il giovane tornerà a casa ma in stato vegetativo

Centola, ragazzo di 14 anni colpito da infarto: parte la raccolta fondi per aiutare Daniele Valiante. Il giovane tornerà a casa ma in stato vegetativo.

Centola si muove per Daniele, vittima di un infarto

A Centola e in Cilento, il giovane Daniele Valiante è il protagonista del momento: si tratta di un ragazzo che nell’agosto 2018, a soli 14 anni, fu colto da un infarto che gli ha segnato l’esistenza.

Dopo molto tempo passato in ospedale, il giovane tornerà a casa, ma purtroppo la diagnosi parla di stato vegetativo. I fatti risalgono a quando Daniele fu colpito improvvisamente da un malore mentre era con gli amici in piazza del Paese a Foria di Centola. In quella circostanza, i soccorsi tardarono ad arrivare perché l’ambulanza rianimativa era impegnata con un altro soccorso. Quando il 118 di Vallo della Lucania arrivò sul posto, Daniele fu sottoposto a ben sette defibrillazioni.

Nonostante il suo cuore si fosse rianimato, il giovane Daniele da dovuto cominciare a vivere una vera e propria odissea ospedaliera fatta di ricoveri in Ospedali e Centri diversi: Ospedale di Vallo della Lucania, II Policlinico di Napoli, Centro Cardinal Ferrari di Fontanellato (PR), Istituto Montecatone di Imola (BO) – a gennaio rientrerà a casa sua, a Foria di Centola

Adesso però è iniziata una gara di solidarietà, caratterizzata da una raccolta fondi per aiutare il ragazzo che a breve compirà 16 anni. Due amici napoletani, Paolo De Luca ed Elvira Cervelli hanno iniziato a creare dei gadget con un logo molto significativo: si vede infatti una D che va ad unirsi con un cuore attaccato a un filo sottile. La D ovviamente sta per l’iniziale di Daniele.  Chiunque fosse interessato ad esporre e proporre nella propria attività può contattare i suddetti tramite la pagina “Daniele è amico mio“. Daniele fin ora ha avuto bisogno di tanti medici, adesso oltre a loro ha bisogno di tutti noi.

 

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