Centrale del Latte, ridotto il prezzo agli allevatori

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Il nuovo acquirente della Centrale del Latte ha ridotto il prezzo pagato agli allevatori e scoppia la polemica.

SALERNO. La Centrale del Latte è ora di proprietà di un imprenditore cilentano ma sono già scoppiate le polemiche. La Coldiretti, infatti, denuncia la decisione dell’azienda «di abbassare il prezzo del latte riconosciuto agli allevatori di sei centesimi al litro». Nella giornata di ieri, la Coldiretti ha indetto una manifestazione di protesta per il disagio economico che ne deriva dalle nuove disposizioni aziendali.
«Abbiamo salutato in maniera positiva il coraggio e la lungimiranza di un imprenditore del Sud deciso ad investire in un brand così importante per il territorio, ha dichiarato il presidente provinciale Coldiretti, Vittorio Sangiorgio. Adesso, però, è a rischio il marchio ‘Il nostro’ che per anni ha rappresentato un vanto per la provincia di Salerno. Con questi presupposti e un prezzo di mercato così basso, gli allevatori sono decisi ad uscire dal sistema. A quel punto, di “salernitano” nel latte della Centrale rimarrebbe ben poco». Dunque, gli allevatori guadagnerebbero circa 30,05 centesimi al litro, contro gli attuali 43,75 centesimi.
Sulla questione interviene anche la Cisl che dichiara: «Il primo confronto con il nuovo management è stato di presentazione, ma abbiamo chiesto tempi brevi per il piano industriale» ha detto Giuseppe Baldassarre, segretario confederale della Cisl Salerno con delega all’industria. «E’ già stato calendarizzato un nuovo confronto, che si terrà il prossimo 21 gennaio presso la sede di Confindustria – ha proseguito il sindacalista – si discuterà dell’organizzazione del lavoro e, in particolare, della turnistica degli operai. Da parte nostra c’è massima disponibilità al dialogo su queste materie, ma ai nuovi proprietari abbiamo chiesto di conoscere le scelte strategiche che condurranno al nuovo piano industriale».

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