CronacaEconomia

Saltano le riaperture nel fine settimana dei centri commerciali, la proprietà di Cilento Outlet di Eboli e del Maximall: “Una decisione che avrà profonde ricadute occupazionali”

Centri commerciali chiusi nel fine settimana, la protesta del Cilento Outlet di Eboli e del Maximall di Pompei e Pontecagnano Faiano

Centri commerciali chiusi nel fine settimana, è quanto prevede l’ultimo Decreto approvato dal Governo Draghi. Ma la decisione non è stata presa bene dai lavoratori del comparto, che si sentono penalizzati e depauperati, per l’ennesima volta, dopo mesi di chiusura forzata. Protesta l’azienda Irgenre, proprietaria del Cilento Outlet di Eboli e del Maximall di Pompei e Pontecagnano Faiano.

Il gruppo Irgenre, specializzato nella creazione, valorizzazione e gestione di Shopping Center, Retail Park e Outlet, ha espresso in una nota la propria contrarietà nei confronti di una decisione ritenuta incomprensibile “Si tratta di una decisione che avrà profonde ricadute occupazionali in un settore che sostiene migliaia di famiglie”.

Centri commerciali chiusi nel fine settimana, la protesta di Maximall e Cilento Outlet

“l blitz del Governo che ha scelto di far sparire la riapertura dei centri commerciali nei fine settimana è incomprensibile e dannoso nell’ottica di una ripresa non più procrastinabile”. È una posizione molto chiara quella espressa dal Gruppo Irgenre, specializzata nella creazione, valorizzazione e gestione di Shopping Center, Retail Park e Outlet (tra cui il Cilento Outlet e il Maximall di Pontecagnano e il Maximall Pompeii in costruzione) all’indomani della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Riaperture. Un passaggio, quello dalle bozze del DL alla versione ufficiale che nottetempo ha visto sparire il comma 1 dell’art 8.


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“Un agguato in piena regola – proseguono dalla dirigenza del Gruppo Irgenre, proprietario di Cilento Outlet e Maximall – portato avanti da chi evidentemente non conosce il settore del retail, perché non è possibile credere che questo settore possa sopravvivere senza riaprire nei week end. È bene che il Governo comprenda a pieno che decisioni simili avranno profonde ricadute occupazionali in un settore che sostiene migliaia di famiglie”. Dal Gruppo IRGENRE viene espressa grande perplessità anche rispetto alle ragioni che hanno portato a questa scelta, che restano incomprensibili a fronte della giusta riapertura di moltissime altre attività all’aperto.

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