Coronavirus, il timore sul Carmine: “Pochi tamponi, siamo tutti a rischio ma questo non è epicentro del virus”

coronavirus-salerno-quartiere-carmine

Cluster del rione Carmine di Salerno, la preoccupazione dei residenti: "Decine sono chiuse in casa, c'è chi lo fa per paura"

Il cluster di contagi del rione Carmine di Salerno fa tornare il timore in città. Almeno nella zona alta, come raccontato da Il Mattino nell’articolo a firma di Barbara Cangiano. Ad oggi, mercoledì 22 luglio, si segnalano 15 casi di positività, una situazione “non chiara” come spiega una cittadina “Ormai non sappiamo più a chi credere. Ogni giorno ci sono nuovi positivi al Covid e tutti hanno a che fare, o per lavoro o perché ci vivono, con questo quartiere. Lo ammetto, ormai la mascherina non la portavo quasi più. Adesso ho perfino paura di mettere il naso fuori dal pianerottolo”.

Cluster di contagi del rione Carmine di Salerno

Un’altra residente racconta: “Decine sono chiuse in casa, c’è chi lo fa per paura e chi perché, avendo avuto relazioni con quanti si sono ammalati, ha deciso di mettersi in quarantena per non allargare il focolaio. Perché di focolaio si tratta e non si capisce bene perché nessuno si decida a intervenire. Occorre uno screening di massa, siamo potenzialmente tutti esposti al rischio”. Intanto ha riaperto i battenti la filiale della banca Intesa San Paolo di via Francesco Prudente chiusa dopo il caso di positività di una dipendente.

Resta chiuso l’oratorio

L’oratorio dei Salesiani resta ancora chiuso intanto. Mimma Virtuoso però ci ha tenuto a sottolineare: “Il direttore è stato fin troppo scrupoloso ed ha operato questa scelta per non alimentare ansie. Nei giorni scorsi si era diffusa la notizia, assolutamente infondata, che ad essere contagiata fosse anche la figlia del barista malato che lavora presso la nostra struttura come animatrice. Niente di più falso. In ogni caso abbiamo deciso di sospendere, sebbene a malincuore, Estate ragazzi, che pure era stata organizzata nella massima sicurezza, dal distanziamento alla misurazione della temperatura. Poi la situazione è precipitata e abbiamo scelto di fare diversamente. Meglio essere scrupolosi che non esserlo”. 


Tutte le notizie sul coronavirus

Il sito del Ministero della Salute

TAG