Cronaca

Agropoli, l’Eni chiede il conto al Comune

AGROPOLI. La giunta municipale ha nominato il legale per opporsi al decreto ingiuntivo con il quale il giudice di pace di Roma ha obbligato l’ente a pagare, senza dilazione, la somma di 4795 euro più interessi per la fornitura di buoni benzina Eni mai liquidati alla stessa società petrolifera.

L’Eni spa, nei mesi scorsi, ha presentato ricorso sostenendo di non aver ricevuto il pagamento per la fornitura di 500 buoni carburante, riuscendo ad ottenere dal giudice di pace di Roma (in data 4 agosto) il decreto ingiuntivo ora contestato dall’esecutivo, che ha deciso di resistere in giudizio attraverso la nomina di un legale di fiducia che costerà all’ente 1313 euro da versare in due rate.

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