Cronaca

Il Comune di Eboli ottiene il finanziamento per nidi e micronidi

Eboli ottiene il finanziamento regionale per nidi e micronidi: assicurata la continuità del servizio, aumentano posti, orario e periodo di apertura.

Il Comune di Eboli ottiene il finanziamento regionale per nidi e micronidi

Il Comune di Eboli ammesso al finanziamento regionale per nidi e micronidi comunali. Si tratta di un finanziamento di oltre 350.000 euro che è stato assegnato al Comune di Eboli sulla base di una puntuale progettazione comunale ed attraverso la graduatoria di ammissione riservata ai Comuni della Campania nella cosiddetta finestra di giugno.

Le parole del primo cittadino Massimo Cariello

«I nostri uffici hanno lavorato con impegno per garantire queste risorse alla città, in un segmento importante quale quello riservato a nidi e micronidi Creiamo condizioni migliori per i bambini e garantiamo maggiore tranquillità alle stesse famiglie, attraverso un’azione di politiche sociali che ci vede impegnati in prima linea da sempre.

Anzi, un impegno maggiore, perché aumentiamo i posti disponibili, l’orario ed il periodo».

I nuovi fondi

I nuovi fondi garantiranno la continuità del servizio, l’obiettivo che il Comune di Eboli ha posto come prioritario. In più, la progettualità del Comune prevede una serie di novità tutte a vantaggio dei bambini e delle famiglie, sia in termini di posti disponibili, sia per quanto riguarda l’orario, sia per il periodo di copertura del servizio durante l’anno.

Le parole dell’assessore alle Politiche Sociali Carmine Busillo

«Il nostro obiettivo era di garantirne la continuità, in questo modo alleggerendo i carichi familiari legati alla cura dell’infanzia ed agevolando l’inserimento delle donne nel lavoro.

I posti per i bambini passeranno da 20 a 25, l’orario di apertura sarà portato ad 8 ore, con previsione di apertura estiva.

Un grande traguardo, per il quale voglio ringraziare la coordinatrice del Piano di Zona, Flavia Falcone, la funzionaria del settore politiche sociali del Comune, Gilda Viscido, e le funzionarie del Piano di Zona S3, Carmela La Torraca e Barbara Giacobbe che ci hanno coadiuvato per raggiungere un obiettivo di alto valore sociale».

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