Cava de’ Tirreni, imprenditore si suicida per la crisi: avvocato condannato per truffa

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La condanna per l'avvocato Pasquale Zambrano, accusato di truffa a carico di una famiglia di Cava de' Tirreni dopo il suicidio di un imprenditore

Arriva la condanna per l’avvocato Pasquale Zambrano. Il legale, accusato di truffa, appropriazione indebita ed infedele patrocinio, è stato condannato ad un anno e otto mesi.

La condanna per l’avvocato Pasquale Zambrano

Il legale – come riporta Il Mattino – non avrebbe tutelato gli interessi di un suo cliente, un imprenditore la cui azienda era in crisi. Zambrano non avrebbe tutelato neanche gli interessi degli eredi, all’oscuro delle difficoltà economiche del padre.

La vicenda

L’avvocato di Castel San Giorgio è stato condannato in primo grado, con pena sospesa, da parte del giudice monocratico Santoriello il quale ha anche riconosciuto il danno alle parti civili – la moglie e i tre figli dell’imprenditore morto suicida – rappresentati dall’avvocato Stefania Forlani.

L’imprenditore si tolse la vita nell’aprile 2010 dopo essere caduto in depressione per la crisi economica che stava affrontando. Gli eredi vennero a sapere dell’esistenza di una procedura di esecuzione immobiliare sulla casa di famiglia ubicata a Cava de’ Tirreni e diedero mandato al legale di dare il via ad una trattativa con la banca in modo da sospendere l’esecuzione.

Secondo le accuse, la somma di 15793 euro consegnata all’avvocato che doveva versarla alla banca creditrice, sarebbe finita sul conto corrente dello stesso legale.

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