Consigliere comunale aggredito a Salerno, Cristino e il figlio si difendono

corrado naddeo

Dopo il caso dell'aggressione al consigliere comunale di Salerno, Corrado Naddeo, il commerciante Cristino e suo figlio si difendono dalle accuse

SALERNO. Dopo il caso dell’aggressione al consigliere comunale di Salerno, Corrado Naddeo, il commerciante Cristino e suo figlio si difendono dalle accuse.

Cristino e suo figlio si difendono dalle accuse: non avrebbero aggredito il consigliere comunale

Questione dehors e aggressione al consigliere comunale Corrado Naddeo: Aniello Cristino, dipendente del “Banzai sush & drink” si difende dalle accuse e sostiene di essere stato lui il primo a essere aggredito dal politico. I fatti risalgono a martedì, quando Naddeo e la Polizia Municipale stavano effettuando dei controlli al dehors dell’esercizio commerciale situato tra corso Vittorio Emanuele e via Torretta.

Secondo le ricostruzioni di Cristino, lui e suo figlio sarebbero stati attaccati verbalmente dal Naddeo, da lì poi sarebbe scoppiata una rissa dove ognuno di loro ha riportato delle lesioni: per il consigliere comunale sono stati previsti 7 giorni di prognosi, cinque per Cristino e due per sua figlio Dario, vittima di un morso alla gamba. Le parti in causa hanno sporto tutti querela e adesso si attende il riscontro delle telecamere di videosorveglianza per fare definitivamente chiarezza sull’accaduto.


Fonte: La Città

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